Beatrice Venezi ha annunciato all’Adnkronos che dirigerà spettacoli in Russia e in Georgia e che vuole provare a voltare pagina rispetto alla vicenda veneziana: “Vorrei dimenticare Venezia. Nel senso che sono proiettata a costruire, non a distruggere”.
La direttrice d’orchestra ha detto di concentrarsi su progetti internazionali e di aver maturato una nuova consapevolezza personale dopo una fase che definisce “complessa e dolorosa”. L’intervista segna una svolta pratica: il focus è sugli impegni esteri piuttosto che sulla gestione della crisi con la Fondazione Teatro La Fenice.
I progetti di Venezi in Russia e il debutto a Novosibirsk
Tra i nuovi impegni all’estero c’è il debutto alla guida de La Traviata a Novosibirsk, città che Venezi descrive come una “nuova capitale culturale” per il Paese. Beatrice Venezi ha sottolineato l’interesse per contesti artistici che si stanno sviluppando oltre i centri tradizionali: “Ovviamente Mosca e San Pietroburgo mantengono il loro valore e la loro centralità nella storia culturale russa, ma c’è un fermento straordinario anche in altre realtà”, ha detto all’Adnkronos.
Il debutto a Novosibirsk è presentato come un appuntamento centrale del suo calendario: la scelta del titolo verdiano ribadisce un orientamento repertoriale chiaro, mentre l’apertura di relazioni con altre realtà russe completa il quadro di ripresa dell’attività artistica internazionale.
La vicenda con la Fondazione Teatro La Fenice
La nomina a direttore musicale del teatro veneziano era stata comunicata il 22 settembre 2025 dal sovrintendente Nicola Colabianchi e aveva innescato contestazioni interne, stato di agitazione dell’orchestra e del coro, scioperi e proteste. La Fondazione aveva poi comunicato l’interruzione di ogni collaborazione, decisione che Venezi ha impugnato: ha impugnato la risoluzione del contratto.
La direttrice non nasconde autocritiche su alcune scelte nella gestione della vicenda, ma ha anche invocato fiducia nella magistratura, auspicando che il confronto legale contribuisca a “rendere giustizia nella verità”. In questa fase, ha aggiunto, la priorità resta costruire il percorso artistico e professionale all’estero.
Il ritorno di Venezi in Georgia e il calendario estivo
Accanto all’impegno russo, Venezi conferma il rapporto con la scena georgiana: tornerà per un festival a cui partecipa da diversi anni e si esibirà in più concerti. La presenza in Georgia è presentata come una parte importante del percorso artistico e come una rete di collaborazioni che le “stanno dando molto».
L’artista ha dichiarato di essere proiettata verso la costruzione di nuovi progetti: andrà in Georgia sia ad agosto sia a settembre, con diversi concerti programmati.
