Striscia la Notizia si avvia verso la cancellazione definitiva: Mediaset ha preso decisioni che fanno intuire la fine della messa in onda del tg satirico. E ora avrebbe anche fermato l’attività sui profili social del programma.
La misura è stata assunta dopo la prova in prima serata e il piazzamento del titolo nei palinsesti recenti. La scelta ha segnali concreti sul piano operativo e sulla gestione dei contenuti digitali.
Striscia la Notizia verso la cancellazione
Secondo la ricostruzione, Mediaset ha tolto la gestione dei canali ai team storici legati alla struttura di Antonio Ricci e li avrebbe presi in carico internamente. Dal 25 luglio, ha scritto su X il giornalista Claudio Plazzotta, tutti i social sono passati sotto la supervisione diretta del gruppo e da allora non sono apparsi nuovi contenuti sugli account del programma.
La motivazione indicata nella nota pubblicata su X è operativa: durante agosto le risorse social non possono seguire account di un programma che non è in onda e, si sostiene, Publitalia non potrebbe monetizzare quei canali per accordi con Ricci.
Il posizionamento in prima serata e gli ascolti
La decisione arriva dopo che, nella passata stagione, i vertici avevano scelto di collocare Striscia in prime time, in scia al successo de La Ruota della Fortuna. La trasmissione è andata in onda dal 22 gennaio al 19 febbraio 2026, una volta a settimana, senza ottenere buoni risultati dal punto di vista degli ascolti tv.
La ridotta frequenza di messa in onda e i risultati sotto le attese hanno inciso sulla valutazione complessiva del progetto, spingendo la rete a rivedere la presenza del programma sia in palinsesto sia nelle piattaforme digitali.
La parola dell’amministratore delegato
Durante la presentazione dei palinsesti l’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi è stato interpellato sulla possibilità di un ritorno dello show nella prossima stagione: ha tagliato corto con una risposta sintetica, “Ad oggi siamo a questo punto e non ho altre informazioni da darvi“.
La frase è stata interpretata da osservatori e analisti del settore come un segnale politico e gestionale che anticipa l’archiviazione della trasmissione storica.
Che cosa resta attivo
Fino a poco tempo fa la squadra legata alla creatura di Antonio Ricci manteneva una presenza online con pubblicazioni e materiale d’archivio anche nei periodi in cui lo show non veniva trasmesso; ora quella attività risulta sospesa. Claudio Plazzotta ha descritto il trasferimento di responsabilità e l’interruzione dei post come la conferma pratica della scelta.
La storia del programma, iniziata ormai da 38 anni di messa in onda, segna così un passaggio netto: la rete ha preso in mano i canali e la gestione commerciale che ne deriva, mentre la trasmissione non appare programmata per la stagione successiva.
