Una nave mercantile di proprietà turca è stata colpita da tre missili da crociera russi mentre navigava nel Mar Nero, al largo della regione ucraina di Odessa. Il bilancio dell’attacco, inizialmente fermo a cinque vittime, è salito a sei morti. Altri quattro membri dell’equipaggio risultano ancora dispersi. A darne notizia sono state la Marina e le autorità ucraine. La nave, denominata Golden Leo e battente bandiera della Guinea-Bissau, trasportava un carico di cereali e, secondo Kiev, stava lasciando la zona di guerra quando è stata raggiunta dai missili.
😁Одесса — город контрастов, но это уже какой-то сюрреализм
На пляже — обнаженка, на горизонте — горящий сухогрузу GOLDEN LEO.
Люди стоят, смотрят, обсуждают… pic.twitter.com/dna18iFNHw
— Донбасс Сегодня (@DonbassSegodnya) July 19, 2026
Missili russi sulla Golden Leo: sei marinai morti e quattro dispersi
La Golden Leo sarebbe stata attaccata con tre missili da crociera Kh-59 o Kh-69. I proiettili hanno colpito il lato destro della sovrastruttura, provocando un incendio a bordo e rendendo necessario l’intervento delle unità della Marina ucraina e del Servizio di ricerca e soccorso marittimo.
Le prime informazioni diffuse nella serata di domenica 19 luglio parlavano di cinque morti e altrettanti dispersi. Nelle ore successive, però, il ministro ucraino dei Trasporti e delle Infrastrutture, Mykola Kalashnyk, ha aggiornato il bilancio: sei marinai sono stati trovati senza vita, mentre quattro persone non sono ancora state rintracciate.
Otto membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo. Due di loro sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale a Odessa. Non sono state diffuse informazioni dettagliate sulle loro condizioni.
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha spiegato che a bordo si trovavano cittadini siriani e indiani. Tra le vittime figura anche un pilota marittimo ucraino, presente sulla nave per assisterla durante la navigazione lungo il corridoio commerciale.
La nave trasportava cereali da un porto ucraino
Secondo le autorità di Kiev, la Golden Leo aveva lasciato un porto vicino a Odessa e stava percorrendo il corridoio marittimo utilizzato per esportare i prodotti agricoli ucraini. La nave non trasportava materiale militare, ma un carico di cereali, indicato da alcune fonti ucraine come mais.
La Marina ucraina ha definito quanto accaduto un attacco deliberato contro un’imbarcazione civile disarmata e una “grave violazione del diritto internazionale umanitario”. Il ministero degli Esteri ha inoltre annunciato di voler informare dell’accaduto l’Organizzazione marittima internazionale e i partner dell’Ucraina.
Al momento, Mosca non ha fornito una propria versione dell’episodio né ha commentato direttamente le accuse avanzate da Kiev. L’attribuzione dell’attacco alla Russia si basa quindi sulle dichiarazioni delle autorità ucraine.
Il bombardamento contro la Golden Leo è avvenuto nello stesso giorno di una vasta offensiva missilistica russa contro Kiev e altre città dell’Ucraina. Il 13 luglio un altro attacco aveva già colpito una nave commerciale ormeggiata nella regione di Odessa, causando tre morti e cinque feriti.
La ricerca dei quattro dispersi prosegue, mentre i tecnici stanno verificando le condizioni della nave e l’entità dei danni provocati dai missili. L’attacco riporta al centro dell’attenzione i rischi affrontati dalle imbarcazioni civili che attraversano il Mar Nero per trasportare i cereali ucraini verso i mercati internazionali.
