19 luglio 2026 – Jonas Vingegaard si ritira dal Tour de France 2026. Il corridore danese della Visma-Lease a Bike, secondo nella classifica generale, è rimasto coinvolto in una violenta caduta nel finale della quindicesima tappa, da Champagnole al Plateau de Solaison. Il due volte vincitore della Grande Boucle è stato soccorso dai medici e non è più risalito in bicicletta. Si sospetta una frattura della clavicola, ma la diagnosi dovrà essere confermata dagli accertamenti sanitari.
Vingegaard si ritira dal Tour de France dopo la caduta
L’incidente è avvenuto a circa 20 chilometri dall’arrivo, prima dell’ultima salita di giornata. Affrontando una curva, Vingegaard avrebbe perso aderenza con la ruota anteriore, finendo violentemente sull’asfalto. Il danese è rimasto a terra per alcuni minuti, apparendo subito molto dolorante alla spalla.
I medici sono intervenuti per prestargli le prime cure, mentre alcuni compagni di squadra si sono fermati per verificare le sue condizioni. Vingegaard ha provato a rialzarsi, ma non è stato in grado di riprendere la corsa. Poco dopo è arrivata la conferma del ritiro: il Tour de France del capitano della Visma-Lease a Bike si conclude così durante la prima vera tappa alpina.
Le prime informazioni parlano di una possibile frattura della clavicola. Al momento, tuttavia, non è ancora disponibile un bollettino medico definitivo. Saranno gli esami a chiarire l’entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero.
Tour de France, finisce la sfida
L’uscita di scena del danese cambia completamente gli equilibri della corsa. Vingegaard occupava il secondo posto nella classifica generale alle spalle della maglia gialla Tadej Pogacar ed era considerato il principale avversario dello sloveno in vista delle tappe decisive sulle Alpi.
Per la prima volta dal 2020, il Tour de France non si concluderà con Pogacar e Vingegaard nelle prime due posizioni della classifica generale. Una rivalità che ha segnato le ultime edizioni della Grande Boucle: il danese ha conquistato la corsa nel 2022 e nel 2023, mentre lo sloveno è riuscito più volte a precederlo sul podio di Parigi.
Il ritiro riporta inoltre alla memoria la grave caduta subita da Vingegaard al Giro dei Paesi Baschi nel 2024, quando riportò, tra le altre conseguenze, la frattura della clavicola e di alcune costole. Questa volta bisognerà attendere gli accertamenti, ma il Tour del danese è già ufficialmente finito. Per Pogacar si apre ora una strada ancora più favorevole verso la maglia gialla, mentre la corsa per gli altri gradini del podio viene completamente ridisegnata.
