14 luglio 2026 – Il Tribunale provinciale di Badajoz ha condannato David Sánchez, fratello del premier spagnolo, a nove anni di interdizione da cariche pubbliche per abuso di potere in seguito a un caso di nepotismo al Consiglio provinciale di Badajoz, dove era stato nominato coordinatore delle attività di conservazione, una carica, hanno stabilito i giudici, creata su misura per lui. La sentenza non è definitiva e può essere impugnata.
David Sánchez, cosa stabilisce la sentenza sul posto pubblico
Il procedimento riguarda l’assunzione di David Sánchez, nel luglio del 2017, come coordinatore delle attività dei due conservatori della Provincia di Badajoz. Secondo i giudici, l’incarico era stato ideato affinché fosse assegnato proprio al fratello del futuro premier, che in quel momento non aveva un impiego stabile.
La corte sostiene che alcuni responsabili dell’amministrazione avessero predisposto un “piano” per favorirlo, creando una posizione pubblica ritenuta inutile e priva di reali contenuti. Anche i criteri di valutazione sarebbero stati stabiliti attribuendo maggiore peso alle caratteristiche già presenti nel curriculum di Sánchez, che ottenne 90 punti e superò gli altri dieci candidati.
David Sánchez è stato condannato come cooperatore necessario per il successivo cambiamento dell’incarico. Quello che formalmente venne presentato come una semplice modifica della denominazione del posto avrebbe in realtà trasformato radicalmente le sue funzioni, spostandole dalla gestione dei conservatori ai progetti operistici ai quali Sánchez era maggiormente interessato.
La modifica eliminò anche una clausola di incompatibilità. Per il tribunale, l’intervento aveva lo scopo di adattare la posizione alle esigenze personali del beneficiario, che continuò a esserne titolare.
Assolto dal traffico di influenze
I giudici non hanno invece ritenuto provato il traffico di influenze, il reato che avrebbe potuto portare a una condanna detentiva. Non sono emerse prove sufficienti per stabilire chi avrebbe esercitato pressioni sui funzionari responsabili della creazione e della modifica dell’incarico, né attraverso quali azioni concrete.
La corte ha ammesso che la condotta coordinata degli imputati potrebbe essere stata preceduta da influenze esterne, ma ha precisato che questa possibilità resta soltanto un’ipotesi. David Sánchez non andrà quindi in carcere. Anche la Procura aveva chiesto l’assoluzione di tutti gli imputati.
Gallardo condannato a 18 anni
La condanna più pesante è stata inflitta a Miguel Ángel Gallardo, ex presidente della Provincia di Badajoz ed ex leader del Partito socialista dell’Estremadura. Gallardo è stato riconosciuto responsabile di due reati di prevaricazione amministrativa e ha ricevuto due pene da nove anni, per un totale di 18 anni di interdizione.
Nove anni sono stati inflitti anche a Luis María Carrero, amico e precedente collaboratore di David Sánchez. Secondo la sentenza, per Carrero sarebbe stata creata un’altra posizione all’interno dell’amministrazione, così che potesse continuare ad assistere Sánchez nei suoi progetti pur risultando formalmente assegnato a un diverso settore. Complessivamente sono state condannate undici persone.
La vicenda giudiziaria non è ancora conclusa: le difese potranno presentare ricorso, mentre il governo spagnolo ha dichiarato di confidare nel riconoscimento dell’innocenza di David Sánchez nei successivi gradi di giudizio.
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