Spagna e Belgio completano il quadro dei quarti di finale dei Mondiali 2026 e si danno appuntamento a Los Angeles per una delle sfide più attese del torneo. La Roja ha superato il Portogallo per 1-0 grazie a un gol di Mikel Merino in pieno recupero, mentre i Diavoli Rossi hanno travolto 4-1 gli Stati Uniti, chiudendo il sogno dei padroni di casa. Il quarto tra Spagna e Belgio si giocherà venerdì 10 luglio alle 21 italiane.
Merino spegne il Portogallo: Cristiano Ronaldo saluta il Mondiale
A Dallas, il derby iberico tra Portogallo e Spagna è stato deciso soltanto al 91’. Una partita bloccata, tattica e molto più equilibrata di quanto lasciassero immaginare i nomi in campo. La squadra di Roberto Martinez ha avuto la grande occasione nel primo tempo con Nuno Mendes, fermato dalla traversa dopo una deviazione di Pedro Porro. Dall’altra parte Diogo Costa ha tenuto in piedi il Portogallo con interventi importanti su Alex Baena e Lamine Yamal, mentre Oyarzabal ha sprecato una chance nitida.
Nella ripresa la gara è rimasta in bilico fino alle mosse dalla panchina di Luis de la Fuente. A fare la differenza sono stati proprio i cambi: Ferran Torres, entrato nel finale, ha servito il pallone decisivo a Mikel Merino, anche lui subentrato, bravo a inserirsi e a battere Diogo Costa sul primo palo. Un gol pesantissimo, che ha qualificato la Spagna e ha chiuso il Mondiale del Portogallo.
Per Cristiano Ronaldo, rimasto in campo fino alla fine, è arrivata così un’eliminazione dolorosa. Il capitano lusitano, che aveva già indicato questa edizione come il suo ultimo tentativo nella competizione iridata, lascia il torneo agli ottavi e senza riuscire ad aggiungere il Mondiale alla sua carriera.
De Ketelaere show, il Belgio travolge gli Stati Uniti
Molto più netto il successo del Belgio, che a Seattle ha battuto 4-1 gli Stati Uniti. Rudi Garcia ha sorpreso tutti lasciando inizialmente in panchina Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, ma la scelta ha pagato. I Diavoli Rossi sono partiti forte e hanno trovato il vantaggio al 9’ con Charles De Ketelaere, bravo a inserirsi sul cross di Trossard e a colpire una difesa americana troppo passiva.
Gli Usa hanno provato a reagire e al 31’ hanno trovato il pari con una punizione di Malik Tillman, deviata dalla barriera e diventata imprendibile per Courtois. La partita, però, è rimasta in equilibrio per pochissimo: due minuti dopo ancora De Ketelaere, stavolta di testa, ha riportato avanti il Belgio firmando la doppietta personale.
Nella ripresa gli Stati Uniti hanno alzato il baricentro senza riuscire a cambiare davvero l’inerzia della gara. Al 57’ un errore in uscita di Freese ha spalancato la porta al tris belga: De Ketelaere ha recuperato il pallone e servito Hans Vanaken, che ha segnato a porta vuota. Nel finale, con gli americani ormai sbilanciati, è arrivato anche il quarto gol: Lukaku, entrato dalla panchina, ha chiuso il conto in pieno recupero.
Spagna-Belgio, un quarto dal peso europeo
Il Belgio raggiunge così la Spagna ai quarti e manda a casa una delle nazionali ospitanti. Per gli Stati Uniti pesa anche l’uscita di Christian Pulisic, costretto a lasciare il campo nella ripresa dopo un colpo al piede. La squadra di Pochettino saluta il torneo davanti al proprio pubblico, mentre i Diavoli Rossi rilanciano le proprie ambizioni dopo la miglior prestazione del loro Mondiale.
Il prossimo ostacolo sarà la Spagna, che arriva al quarto forte di una solidità crescente e della capacità di trovare soluzioni anche dalla panchina. Da una parte il talento tecnico della Roja, dall’altra la concretezza di un Belgio trascinato da De Ketelaere e dalla profondità delle sue alternative offensive: a Los Angeles ci sarà in palio un posto tra le prime quattro del mondo.
