Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto a Live In, su SkyTg24, prendendo nettamente le distanze dalla proposta di Futuro Nazionale relativa al rimpatrio di oltre tre milioni di persone, il cosiddetto concetto di remigrazione. Il ministro ha bollato l’idea come uno slogan privo di sostanza, evidenziando come la maggior parte degli italiani non ne comprenda realmente il significato concreto.
La critica di Piantedosi alla remigrazione
Secondo Piantedosi, nemmeno lui riesce a decifrare cosa comporti effettivamente questo termine al di là del suo valore propagandistico, considerando che si parla di milioni di cittadini stranieri regolarmente presenti sul territorio italiano. Il ministro ha ribadito di non credere che una generica riduzione della quota di residenti non italiani rappresenti la vera priorità per il Paese, definendo la proposta più uno slogan politico che una misura concreta.
I dati su arrivi, rimpatri e il centro in Albania
Piantedosi ha poi fornito alcuni numeri sull’azione del governo in materia migratoria, ricordando che all’inizio del mandato si registravano 157mila arrivi e appena 5mila rimpatri, mentre oggi gli sbarchi irregolari sono scesi a 14mila e le espulsioni sono raddoppiate. Il ministro ha inoltre annunciato che il centro per migranti in Albania è destinato a riacquistare la propria funzione originaria, in linea con i nuovi regolamenti europei, definendolo un primo modello da sviluppare. Piantedosi ha infine espresso soddisfazione per i risultati raggiunti sul fronte sicurezza, citando le nuove assunzioni nelle forze dell’ordine e gli investimenti tecnologici, aggiungendo che Matteo Salvini potrebbe rivelarsi un ottimo ministro dell’Interno nella prossima legislatura.
