alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Gemini di Google entra in auto: Volvo EX60 testa l’AI per la guida, ma la privacy divide

Il sistema riconosce punti di interesse ma è più lento dello smartphone, mentre Google non chiarisce i dubbi sulla privacy dei dati.

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
google_loghi.png
Federico Perrone di Federico Perrone

Google ha mostrato una funzione di Gemini su una Volvo EX60 con Google Built‑in il 4 luglio 2026.

La demo ha usato la fotocamera integrata dell’auto per inviare, solo su richiesta, singoli frame al modello, evitando un monitoraggio continuo dei flussi video.

Nei filmati di prova il sistema ha riconosciuto punti di riferimento locali e ha restituito risposte contestuali, ma con tempi più lenti rispetto a Gemini Live su smartphone; Google ha confermato che il lavoro sul rendimento è in corso.

Come funziona la demo su Volvo EX60

Nella dimostrazione pubblica, quando l’utente pone una domanda legata all’ambiente esterno — come l’identificazione di un edificio o di un’insegna — la fotocamera dell’auto cattura uno o più frame e li invia a Gemini. Il modello elabora l’immagine, incrocia i dati con mappe e altre fonti integrate e restituisce una risposta testuale o multimediale pensata per l’abitacolo. Gli operatori hanno mostrato informazioni presentate in modo utile per conducente e passeggeri, con grafica e testo adattati all’interfaccia della vettura. Nelle clip proiettate, oltre al riconoscimento dei punti di interesse, il sistema ha fornito indicazioni pratiche sul percorso e dettagli su elementi visivi lungo la strada.

Prestazioni e limiti tecnici osservati

Il test ha evidenziato una latenza superiore rispetto all’uso di Gemini Live su smartphone: l’elaborazione delle immagini è risultata più lenta, con un accento percepibile sulla precisione visiva rispetto alla rapidità. Google non ha fornito metriche numeriche pubbliche durante la sessione, ma ha indicato che l’ottimizzazione delle prestazioni è in corso. Nelle sequenze mostrate la catena cattura‑invio‑risposta è apparsa fluida, pur restando più articolata delle interazioni istantanee a cui gli utenti sono abituati sui dispositivi mobili. Questo scarto, emerso nel confronto diretto con l’esperienza mobile, è uno dei primi limiti tecnici da colmare in vista di un’eventuale adozione su scala in ambito automobilistico.

Dati e privacy: attivazione su richiesta, dubbi del pubblico

Durante la demo la funzione si è attivata esclusivamente su richiesta dell’utente: il flusso di immagini viene inviato a Gemini solo durante l’interazione. Google ha descritto il meccanismo come progettato per limitare l’acquisizione continua di dati, senza però pubblicare dettagli tecnici su frequenza dei frame, politiche di conservazione o usi secondari delle immagini raccolte. Nel post che accompagnava la presentazione, alcuni commenti hanno espresso scetticismo su questi aspetti: «Si guardano bene dallo specificare cosa faranno esattamente», ha scritto un utente. Un altro ha ipotizzato che il sistema possa registrare frame a intervalli tali da aggiornare mappe o archivi visivi.

Le risposte ufficiali fornite nelle parti pubbliche della dimostrazione si sono concentrate sul funzionamento a richiesta e sulla natura non continua dell’acquisizione, senza entrare nel merito delle politiche di retention. Nelle discussioni emerse sotto il materiale dimostrativo, commentatori e osservatori hanno allargato il perimetro a possibili impieghi commerciali dei segnali raccolti: aggiornamenti di Street View, rilevazione di cambiamenti nelle insegne commerciali, o variazioni dei ritmi di campionamento in aree considerate strategiche. Su questi scenari Google non ha né confermato né smentito.

Impatto per l’automotive e prossimi passi

L’integrazione di modelli generativi nativamente multimodali come Gemini nella catena software di bordo apre la strada a nuove forme di interazione in vettura. Oltre alle risposte testuali, il sistema può generare interfacce contestuali, suggerimenti di percorso e strumenti a supporto del conducente e dei passeggeri. La scelta di mostrare la tecnologia su una Volvo EX60 con Google Built‑in segnala dove i costruttori vedono opportunità immediate: integrazione nativa con il cloud, aggiornamenti over‑the‑air e nuove funzionalità premium potenzialmente legate a piani di abbonamento del marchio o del fornitore della piattaforma.

La dimostrazione ha messo in evidenza anche l’esigenza di bilanciare utilità e controlli operativi, perché le funzioni di visione esterna toccano ambiti tecnici e regolatori sensibili per i produttori. Sul fronte delle tempistiche, non sono state comunicate date di rilascio o roadmap commerciali per la funzione mostrata. Google ha dichiarato che continuerà a lavorare sul progetto e che fornirà ulteriori dettagli nelle prossime settimane.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Occhiali smart: vendite in crescita, ma manca ancora la “killer application
  • articolo 2 di 4
    Wired Italia chiude: Condé Nast riorganizza, sindacati chiedono formazione sull’IA
  • articolo 3 di 4
    Anthropic blocca gli accessi dalla Cina a Claude: come funziona la stretta
  • articolo 4 di 4
    Trump si trasforma in medico con l’AI e “cura” le star di Hollywood: chi decide sulle limitazioni ai deepfake?
fine elenco

Articoli recenti

  • Firenze, stop ai treni Roma-Milano per lavori: ritardi fino a 2 ore e mezza
  • “Sappiamo dove sono i vostri impianti”: l’avvertimento del Cremlino alla Polonia sui droni per l’Ucraina
  • Palermo, uomo di 68 anni ucciso a coltellate: l’assassino barricato in casa
  • Allarme truffa tessera sanitaria: il Ministero avverte, non aprite i link falsi
  • Cisgiordania, coloni israeliani incendiano ristorante: danni per 290mila euro
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming