Omicidio-suicidio nella mattinata di venerdì 3 luglio all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore, in provincia di Lucca. Un uomo, identificato come Franco Rossi, ha accoltellato la moglie Myria Dini, 67 anni, ricoverata nel reparto di riabilitazione della struttura sanitaria, e subito dopo si è tolto la vita lanciandosi da una finestra del terzo piano.
La tragedia si è consumata intorno alle 11.45. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe recato nel reparto dove la donna era ricoverata e l’avrebbe colpita con un coltello. Pochi istanti dopo avrebbe raggiunto una finestra della stessa struttura ospedaliera e si sarebbe gettato nel vuoto.
La donna era ricoverata da settimane
Myria Dini era ricoverata da circa tre settimane in gravi condizioni. L’uomo, secondo quanto emerso, andava a trovarla regolarmente. Dopo l’aggressione è scattato l’intervento immediato del personale sanitario e del 118, ma per entrambi non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, insieme alla scientifica, per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Al momento non risultano elementi ufficiali sul movente. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando il contesto familiare in cui è maturato il gesto.
Indagini in corso
La coppia, secondo quanto riportato da fonti locali, risiedeva a Viareggio. La loro posizione familiare viene descritta come complessa: alcune fonti parlano di ex moglie, altre di coniugi separati. Per questo, in attesa di conferme ufficiali, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.
La tragedia ha scosso pazienti, personale sanitario e visitatori presenti nell’ospedale Versilia al momento dei fatti. La struttura è un punto di riferimento per l’area della Versilia e nella tarda mattinata era frequentata da numerosi utenti.
Le indagini della polizia proseguono per chiarire se l’uomo abbia portato con sé il coltello da casa, come ipotizzato dalle prime ricostruzioni giornalistiche, e per definire con esattezza la sequenza dei fatti. In assenza di comunicazioni ufficiali, resta prudente parlare di omicidio-suicidio e di movente ancora da accertare.
