Roma, 2 luglio 2026 – Il presidente della Regione, intervenendo da tifoso, ha sottolineato che il popolo laziale è un popolo ferito che chiede di essere ascoltato. Ha evidenziato la difficoltà di dialogo con le autorità, nonostante le sue ripetute preoccupazioni. Ha ricordato che 20.000 persone presenti sono un segnale forte di disagio diffuso, non limitato a una parte della curva, ma a tutto il popolo laziale, che soffre per l’assenza di dialogo che sta spegnendo la passione e l’amore per la squadra.