Milano, 2 luglio – Il Tribunale di Milano ha stabilito che William Alfonso Cerbo, collaboratore di giustizia e primo testimone nel maxi-processo Hydra, sarà interrogato in presenza nell’aula bunker di San Vittore. La pm Alessandra Cerreti ha chiesto l’esame in presenza per valutare direttamente l’attendibilità del pentito e consentire la visione di documenti, richiesta condivisa dalle difese. Tuttavia, è stata respinta la presenza in aula degli altri imputati durante l’esame di Cerbo, che continueranno a seguire le udienze da remoto, come spiegato dall’avvocato Brambilla.