Momenti di tensione nella notte nei pressi del Colosseo, dove un gruppo di giovani ha aggredito un’autopattuglia dei vigili urbani nel tentativo di liberare un coetaneo appena fermato al termine di una rissa. L’episodio si è consumato sotto gli occhi increduli dei turisti, che hanno immortalato la scena con i propri smartphone, trasformando uno dei luoghi simbolo della Capitale in teatro di violenza urbana.
Colosseo maranzificato pic.twitter.com/pIGclk8hSn
— welcometofavelas__ (@welcometofavel1) July 2, 2026
L’assalto all’auto della Municipale al Colosseo
Un agente in borghese, riconoscibile solo dalla maglietta bianca, si è messo al volante del veicolo con i lampeggianti blu accesi, muovendosi avanti e indietro sulla terrazza di largo Gaetana Agnesi per sottrarsi ai colpi di pugni e calci sferrati dai giovani contro la carrozzeria. Al termine della colluttazione, un ragazzo è stato arrestato insieme ad altri due che avevano tentato di impedirne il fermo, aggredendo gli operatori. Resta da chiarire se, come sostenuto da alcune testimonianze, uno dei facinorosi si sia effettivamente messo alla guida di un mezzo della Municipale, mettendo a rischio l’incolumità di alcuni passanti: una versione che il Corpo smentisce, ribadendo che alla guida ci fosse esclusivamente l’agente in borghese con il fermato a bordo.
La denuncia del sindacato di polizia locale
Sull’accaduto è intervenuto il Sulpl, sindacato dei lavoratori della polizia locale, il cui segretario romano Marco Milani ha collegato l’episodio alla mancata riforma del Corpo, attesa da quarant’anni e ancora priva di una piena equiparazione giuridica alle altre forze dell’ordine. Milani ha denunciato come luoghi identitari delle grandi città finiscano in balìa di piccole bande che agiscono con un forte senso di impunità, mentre le polizie locali, pur rappresentando la presenza numericamente più consistente nel pronto intervento urbano, continuano a non godere delle stesse garanzie riconosciute alle altre forze dell’ordine.
