Fuga di dati su iPhone 18 Pro. Un attacco informatico ha colpito Tata Electronics, uno dei principali fornitori di Apple in India, con l’esfiltrazione di oltre 630 gigabyte di dati il 12 giugno. Il gruppo ransomware World Leaks ha rivendicato l’azione sul proprio sito nel dark web, pubblicando più di 200.000 file. Tra i materiali compaiono foto e specifiche dell’iPhone 18 Pro, elenchi di fornitori e dettagli su chipset, moduli fotocamera e batterie. Tata Electronics ha limitato gli accessi interni e ha avviato un’indagine forense.
World Leaks ha definito l’operazione un attacco “hack-and-leak”. I file mostrano anche quali fornitori competono per contratti specifici, elementi che possono mappare parti della catena di fornitura di Apple. L’azienda indiana ha confermato l’incidente di cybersecurity e ha annunciato misure per contenerne l’impatto.
La fuga di dati su iPhone 18 Pro
I documenti diffusi non riguardano solo immagini di un prodotto atteso a settembre. Dalle liste di componenti ai nominativi dei potenziali partner, l’archivio offre scorci sulla struttura di procurement di Apple e sui possibili incroci competitivi tra fornitori.
Per Tata Electronics la pubblicazione è avvenuta il 12 giugno sul sito del gruppo nel dark web. Oltre alle immagini e alle specifiche dell’iPhone 18 Pro, l’insieme dei file comprende riferimenti a batterie, moduli fotocamera e chipset, con livelli di dettaglio sufficienti a far emergere dinamiche industriali normalmente non visibili.
Indagini e tecniche d’attacco ipotizzate
Ricercatori di sicurezza informatica indicano che l’accesso degli attaccanti è coerente con scenari in cui vengono compromesse credenziali o sfruttate falle nei controlli di accesso, consentendo movimenti laterali tra sistemi interni.
Apple ha espresso preoccupazione per la fuga e ha avviato una propria indagine. A giugno l’azienda aveva anticipato la distribuzione di alcuni aggiornamenti software legati alla cybersecurity basata su intelligenza artificiale.
I precedenti degli hacker
World Leaks non è nuovo a operazioni su larga scala: il gruppo ha affermato di aver sottratto 1,3 terabyte da Dell lo scorso luglio e 1,4 terabyte da Nike a gennaio, episodi che avevano portato a divulgazioni di massa. Nel modello “hack-and-leak” le vittime si trovano spesso davanti alla scelta fra pagare un riscatto o vedere i dati resi pubblici.
Tata Electronics: il fornitore di Apple e degli iPhone 18 Pro
Tata Electronics è entrata nelle operazioni di assemblaggio degli iPhone nel 2023 e ha rapidamente raggiunto una quota rilevante della produzione in India. Nel 2025 circa un iPhone su quattro è stato assemblato nel Paese, pari a circa 55 milioni di unità secondo le stime citate, una crescita che rende ancora più centrale la sicurezza operativa dei fornitori locali. La presenza di maggiori quantità di dati di produzione presso partner come Tata comporta l’esigenza di verifiche sui controlli e di rafforzare le misure di protezione adottate.
