alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Israele uccide membro della Jihad Islamica. A Gaza le proteste: “Vogliamo vivere”

Zaher Abu Salem, figura chiave della Jihad Islamica, è morto in un raid mirato dall'esercito israeliano a Gaza. Accusato di rapimenti e attacchi contro civili, la sua morte segna un altro capitolo nella strategia di neutralizzazione delle minacce post-offensiva del 2023

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Israele uccide Abu Salem attacco 7 ottobre 29 giugno 2026.jpg
Giulia Camuffo di Giulia Camuffo

Classe 2003, Veneta trapiantata a Milano. Ho studiato Relazioni Internazionali e iniziato a scrivere documentando le manifestazioni sul territorio Lombardo. Collaboro con l’agenzia Alanews e con il magazine indipendente Scomodo.

29 giugno 2026 – Zaher Abu Salem, presunto membro della Jihad Islamica, è stato ucciso nella parte settentrionale della Striscia di Gaza. L’esercito israeliano ha scritto su X che l’uomo aveva partecipato all’offensiva del 7 ottobre 2023, rapendo civili e detenendoli, e che il raid che lo ha ucciso è stato motivato dalla necessità di neutralizzare una “minaccia“. Secondo la ricostruzione militare, Abu Salem avrebbe inoltre cercato di organizzare attacchi contro truppe e civili anche dopo l’inizio della guerra, e la sua eliminazione si colloca in una serie di operazioni mirate compiute dall’Idf nelle ultime settimane.

🔴ELIMINATED: Zaher Brahim Khalil Abu Salem, an Islamic Jihad military operative who infiltrated Israeli territory during the October 7 Massacre.

Abu Salem took part in the abduction of Israeli civilians from their homes & in holding them hostage. Additionally, he attempted to… pic.twitter.com/JIVMpo2rRX

— Israel Defense Forces (@IDF) June 29, 2026

L’annuncio dell’Idf e la catena dei raid mirati

L’annuncio dell’Idf su X ha indicato che Abu Salem “aveva invaso Israele” durante l’offensiva del 7 ottobre e che aveva partecipato al rapimento di civili dalle loro case. L’esercito ha aggiunto che, durante la guerra e in operazioni recenti, l’uomo avrebbe tentato di colpire forze e obiettivi civili israeliani, rendendolo un bersaglio prioritario per gli attacchi mirati.

Nelle ultime settimane l’esercito israeliano ha rivendicato una serie di raid simili contro persone ritenute collegate all’attacco del 7 ottobre: tra i nominativi citati dalle comunicazioni ufficiali figurano un membro della forza Nukhba di Hamas indicato come custode dell’ostaggio Omer Shem Tov, un ufficiale del genio della Brigata di Jabalia Ovest, il comandante dei cecchini di Gaza City e un alto esponente della polizia navale. Ogni annuncio militare ha seguito uno schema ripetuto – identità, collegamento all’ottobre 2023, neutralizzazione della “minaccia” – segnalando una strategia di operazioni mirate che è proseguita anche dopo la dichiarazione di tregua.

La protesta a Gaza: “Vogliamo vivere”

Il 26 giugno centinaia di palestinesi sono scesi in strada in una mobilitazione presentata come la “Rivoluzione del 26 giugno” promossa soprattutto da attivisti della diaspora e da profili vicini a Fatah. I manifestanti chiedevano la fine della guerra, la ricostruzione e un governo fondato sulla volontà popolare. I cartelli portavano lo slogan “Vogliamo vivere“. I raduni erano previsti in diciotto località della Striscia; secondo gli organizzatori la partecipazione è risultata però inferiore alle attese, mentre i promotori hanno citato minacce rivolte da gruppi armati e timori legati alla sicurezza come fattori che hanno limitato l’affluenza.

L’analista Muhammad Shehada ha scritto che al centro delle richieste – vita dignitosa, governo democratico, rifiuto di trasferimenti forzati – ci sono istanze diffuse nella popolazione, non circoscritte a un unico schieramento politico. I media israeliani hanno descritto le manifestazioni come anti-Hamas, mentre slogan e comunicazioni dei promotori contestavano sia l’occupazione sia la gestione interna di Gaza. Hamas, da parte sua, ha bollato alcuni promotori come manovrati dall’esterno.

Impatto umanitario: ultime vittime, sfollati e servizi essenziali

Il bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal ha riportato che quattro cittadini palestinesi, tra cui un bambino, sono stati uccisi a Khan Younis in attacchi attribuiti alle forze israeliane. Il comunicato cita anche il ferimento di altre persone e l’uso di droni contro tende di sfollati nella zona di Al-Mawasi. Gli elenchi locali documentano inoltre carenze nei servizi essenziali, problemi idrici e difficoltà nell’accesso alle cure per pazienti con malattie croniche.

L’Idf ha infine dichiarato di aver colpito tre presunti centri di comando di Hezbollah in risposta a presunte violazioni del cessate il fuoco nel sud del Libano, indicando le aree di Nabatie e Mayfadoun come coinvolte negli attacchi.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Commissione Onu: “Bimbi a Gaza presi di mira da Israele, è genocidio”
  • articolo 2 di 4
    Francesca Albanese, gli Usa ripristinano le sanzioni contro la relatrice ONU
  • articolo 3 di 4
    Schlein: “A Gaza si muore di fame. Premier in ritardo, servono i fatti”
  • articolo 4 di 4
    Israele ferma 175 attivisti della Flotilla, intercettate 21 barche su 58: la situazione
fine elenco

Articoli recenti

  • Terremoto in Venezuela, recuperato il corpo del disperso salernitano
  • Charlie Hebdo shock su Deschamps: la vignetta macabra sulla madre fa insorgere la Francia
  • Terremoto in Venezuela, i tempi per salvare i sopravvissuti stanno per scadere
  • Caldo estremo in Italia, cresce l’allerta: 25 città da bollino rosso
  • Sentenza sul crollo del ponte Morandi attesa il 16 luglio, 57 imputati a giudizio
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming