Un anziano è morto a Torre Pellice, in provincia di Torino, dopo essere precipitato con la sua carrozzina elettrica in un dirupo lungo via Cianramà intorno alle 12. L’uomo è finito oltre la carreggiata ed è stato recuperato in fondo a un dislivello stimato in circa venti metri. Il personale del 118 di Azienda Zero ha constatato il decesso sul posto.
L’allarme ha attivato un intervento con mezzi aerei e squadre specialistiche. I vigili del fuoco del comando provinciale sono arrivati con l’elicottero Drago e le unità del distaccamento di Pinerolo, affiancate dal nucleo speleo-alpino-fluviale per l’accesso alla zona impervia. I carabinieri della stazione di Torre Pellice hanno avviato i primi accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Intervento e prime verifiche
Dalle ricostruzioni iniziali è emerso che l’uomo è stato sbalzato oltre la carreggiata lungo via Cianramà e che la carrozzina è precipitata nel dirupo sottostante. La conformazione del luogo, con scarpate e tratti a forte pendenza, ha imposto tecniche di recupero in ambiente accidentato: l’equipaggio del Drago ha individuato l’area di caduta, mentre le squadre di terra hanno operato con sistemi di calata e ancoraggi per consentire il raggiungimento del punto in sicurezza. Le operazioni si sono svolte con il supporto delle unità specializzate del nucleo speleo-alpino-fluviale, chiamate proprio per la complessità del terreno e l’accesso limitato.
Il 118 di Azienda Zero ha confermato la constatazione del decesso sul posto. Non sono stati diffusi dettagli sulle condizioni cliniche precedenti dell’anziano né ulteriori informazioni anagrafiche. I carabinieri hanno effettuato rilievi e acquisito elementi utili per verificare i passaggi che hanno portato alla caduta oltre la carreggiata, compresa la posizione del mezzo, i segni lasciati sul margine stradale e la stima del dislivello, indicato in circa venti metri nelle comunicazioni operative. La profondità del dirupo è stata considerata un fattore determinante sia per le modalità di intervento sia per la successiva ricostruzione tecnica.
Caratteristiche della via Cianramà e del territorio
Via Cianramà è una strada di montagna nel territorio comunale di Torre Pellice, in Val Pellice. Si tratta di un’area con carreggiate ristrette, scarpate e pendenze rilevanti, elementi che rendono più complessa la viabilità extraurbana e che, in caso di uscita dalla sede stradale, possono amplificare le conseguenze della caduta. Torre Pellice è il capoluogo dell’Unione Montana del Pinerolese e, secondo i dati comunali, conta 4.583 abitanti. Proprio la combinazione tra margini stradali esposti e dislivelli accentuati ha portato i militari a predisporre verifiche tecniche sul tratto interessato dall’incidente.
Le squadre intervenute hanno segnalato la necessità di operare con procedure proprie delle aree impervie, dall’individuazione dall’alto alla messa in sicurezza dei punti di accesso, fino al recupero della persona e del mezzo. Una volta completate le operazioni, i rilievi sono proseguiti per fissare i dati di contesto utili all’indagine.
Forze intervenute e compiti
- 118 di Azienda Zero: intervento sanitario e constatazione del decesso.
- Vigili del fuoco – comando provinciale: impiego dell’elicottero Drago e squadre del distaccamento di Pinerolo.
- Nucleo speleo-alpino-fluviale: supporto specialistico per l’accesso e il recupero in area impervia.
- Carabinieri – stazione di Torre Pellice: rilievi e accertamenti sulla dinamica.
Gli accertamenti tecnici dei carabinieri sono in corso e risultano coordinati con l’autorità giudiziaria competente. Al momento, secondo le comunicazioni istituzionali, non risultano iscrizioni nel registro degli indagati in relazione all’evento. I dati raccolti su orario dell’allarme, luogo, tipologia del mezzo coinvolto, profondità del dirupo e asset impiegati restano il riferimento per la ricostruzione della dinamica.
