Lutto nel mondo della scienza e della ricerca internazionale. Il noto neuroscienziato Antonino Cattaneo è morto a Milano all’età di 71 anni. Il luminare, tra i massimi esperti e studiosi del morbo di Alzheimer, si è spento improvvisamente mentre si trovava in visita nel capoluogo lombardo. A dare il triste annuncio è stata la Scuola Normale Superiore di Pisa, istituzione accademica di cui lo scienziato era professore ordinario e presso la quale aveva ricoperto a lungo il ruolo di direttore del laboratorio di Biologia.
Un malore improvviso durante la visita a Milano
La scomparsa di Cattaneo è arrivata in modo del tutto inaspettato. Da quanto si apprende, il professore si trovava a Milano per motivi personali quando è stato colto da un malore fatale che non gli ha lasciato scampo. La notizia del decesso ha fatto rapidamente il giro del mondo accademico, destando profondo cordoglio tra i colleghi e i tantissimi ricercatori che si sono formati sotto la sua guida presso i laboratori della Normale di Pisa.
Chi era Antonino Cattaneo: l’eredità di Rita Levi-Montalcini
Nato nel 1954, Cattaneo era considerato una delle figure di spicco delle neuroscienze a livello globale. Accademico dei Lincei, la sua carriera era stata profondamente segnata dal legame con il Premio Nobel Rita Levi Montalcini, di cui era stato uno degli allievi storici e più brillanti. Raccogliendone l’eredità scientifica, aveva fondato e guidato per anni l’Ebiri (European Brain Research Institute), l’istituto di ricerca sul cervello fortemente voluto dalla stessa scienziata.
Nel corso della sua carriera, Cattaneo ha firmato diverse scoperte pionieristiche. Ha guidato progetti di ricerca internazionali focalizzati sull’invecchiamento cerebrale, è stato pioniere nell’utilizzo degli anticorpi intracellulari per bloccare la degenerazione cellulare. Ha anche coordinato studi rivoluzionari per la diagnosi precoce e la cura del morbo di Alzheimer.
Il cordoglio del mondo accademico
“La Direzione e tutta la comunità della Scuola Normale si stringono alla famiglia, agli amici, ai colleghi del professor Cattaneo, ricordando oltre all’indiscusso valore scientifico dello studioso, anche la grande umanità, gentilezza e sensibilità dell’uomo“, si legge nella nota diffusa dalla Scuola Normale di Pisa.
