alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ecco cos’è e perché è virale Emma, la prima AI tutta italiana

Presentata da Egomnia come lo strumento per l'indipendenza digitale italiana dal dominio di OpenAI e Anthropic, la famiglia di modelli "Emma" finisce nel mirino della community tech per allucinazioni e risposte assurde

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Mani robotiche, intelligenza artificiale umano e robot. Ecco cos'è e perché è virale Emma, la prima AI tutta italiana

Ecco cos'è e perché è virale Emma, la prima AI tutta italiana | Unsplash @Igor Omilaev alanews

Marta Colazzo di Marta Colazzo

Si chiama Emma ed è l’ultima AI tutta italiana presentata sul mercato da Egomnia S.p.A., PMI attiva nei servizi ICT guidata dal fondatore Matteo Achilli.

Sviluppata da Egomnia S.p.A., la società guidata da Matteo Achilli (noto in passato alle cronache come “lo Zuckerberg italiano” e la cui storia ha ispirato il film The Startup), Emma è stata battezzata con il nome della figlia del fondatore. Nel giro di pochissime ore dal suo debutto online, il chatbot è diventato un fenomeno assolutamente virale su X (ex Twitter), Reddit e LinkedIn.

Lanciata con l’ambizioso obiettivo di garantire un’infrastruttura digitale indipendente, protetta dal GDPR e addestrata specificamente sulla nostra lingua, Emma è diventata nel giro di poche ore un caso virale sui social network e sui forum di settore. Il motivo? Una serie di errori macroscopici, allucinazioni e risposte non-sense che hanno sollevato forti dubbi sull’effettiva maturità del progetto.

Perché Emma è virale?

Memorabile lo screenshot in cui, alla domanda su quante “r” ci fossero nella parola giallo, l’AI ha risposto definendo il colore “un numero”. In altri test ha asserito con sicurezza che “un chilo di pane pesa più di un chilo di piume“. Ha generato anche dati totalmente inventati sulla popolazione di “goblin” residenti nelle varie regioni d’Italia.

L’ironia si è concentrata soprattutto su un post satirico, circolato tra le community di finanza e tech, che recitava: “Emma, l’AI tutta italiana che ci libererà dalla tirannia americana di OpenAI e Anthropic, mi sta dando ottimi consigli finanziari”, a corredo di schermate di puro non-sense logico.

I numeri dietro Emma: perché l’AI italiana commette così tanti errori?

Per comprendere le ragioni dietro le risposte bizzarre fornite dal chatbot, è necessario analizzare la scheda tecnica del modello rilasciato.

Il modello di punta attualmente accessibile al pubblico è Emma-5, che conta appena 550,4 milioni di parametri. Nel panorama globale dei Large Language Models (LLM), si tratta di una taglia estremamente ridotta. Per fare un paragone, i moderni “Small Language Models” (modelli leggeri pensati per l’uso locale) partono da una base che va dai 3 ai 7 miliardi di parametri, mentre i giganti di frontiera come GPT o Claude superano le centinaia di miliardi.

Con una quantità così limitata di parametri e una finestra di contesto di soli 2048 token, Emma dispone di uno “spazio computazionale” troppo stretto per poter elaborare relazioni complesse tra concetti, sfumature linguistiche profonde e conoscenze generali in modo generalista e robusto.

Bias strutturali e il problema dell’allineamento

Oltre ai limiti di calcolo, la community di sviluppatori ha evidenziato forti criticità nell’allineamento (alignment) e nella gestione dei bias. Quando un modello viene pre-addestrato su dataset ristretti (in questo caso circa 10,8 miliardi di token), il rischio di risposte distorte, allucinazioni grafiche o fallimenti logici elementari aumenta esponenzialmente.

I test effettuati dagli utenti hanno mostrato come l’algoritmo faccia fatica non solo nei calcoli o nei compiti metalinguistici (come accorgersi se una frase parla di se stessa), ma tenda a generare stringhe di testo prive di logica sintattica se messo sotto pressione con prompt minimamente articolati.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Intelligenza artificiale, fine dell’euforia: Nasdaq a picco, SpaceX brucia 600 miliardi
  • articolo 2 di 4
    Criminalità organizzata, l’intelligenza artificiale apre nuovi scenari per riciclaggio e ricatti
  • articolo 3 di 4
    DeepSeek supera i 50 miliardi di dollari: la startup cinese dell’IA entra tra i giganti globali
  • articolo 4 di 4
    L’IA inciampa nella matematica: nessun modello supera il test più difficile mai ideato
fine elenco

Articoli recenti

  • Auto aziendale, dal 2026 meno detrazioni per i figli: ecco come cambia il welfare
  • Londra, annullato il summit sul caldo estremo… per il troppo caldo
  • Roma, furto in appartamento: rubata una collezione di carte Pokémon e OnePiece da 200mila euro
  • USA bloccano AI Anthropic: l’Europa negozia accesso, timori sulla sicurezza
  • Siccità in Europa: 156.703 km² colpiti nel 2024, costi per l’Italia a 13,4 miliardi
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming