alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

L’IA inciampa nella matematica: nessun modello supera il test più difficile mai ideato

L'esperimento rientra nell'ambito di First Proof, un progetto indipendente nato per monitorare l'evoluzione delle capacità dell'intelligenza artificiale nella ricerca matematica

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Intelligenza artificiale (IA) a scuola

Intelligenza artificiale a scuola | Shutterstock - alanews

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

L’intelligenza artificiale continua a fare passi da gigante, ma quando si tratta di affrontare problemi matematici davvero complessi gli esseri umani mantengono ancora un vantaggio. Lo dimostra il più rigoroso banco di prova mai realizzato per valutare le capacità matematiche dei sistemi di IA: quattro modelli sono stati sottoposti a una serie di quesiti inediti e nessuno è riuscito a ottenere il punteggio pieno. Nemmeno ChatGPT 5.5 Pro è riuscito a risolvere tutti i problemi proposti.

Il test che ha messo in difficoltà le IA

L’esperimento rientra nell’ambito di First Proof, un progetto indipendente nato per monitorare l’evoluzione delle capacità dell’intelligenza artificiale nella ricerca matematica. I risultati sono stati riportati anche dalla rivista Nature, che ha evidenziato come nessuno dei sistemi partecipanti sia riuscito a rispondere correttamente a tutti e dieci i quesiti dell’esame.

La migliore prestazione è arrivata dal modello sviluppato dal ETH Zurich, che ha risolto sei problemi su dieci. Un risultato significativo, ma comunque lontano dalla perfezione richiesta da una prova pensata per mettere alla prova il ragionamento matematico più avanzato.

La classifica: ChatGPT non è sul gradino più alto

Dietro il sistema svizzero si è classificato un modello realizzato dall’University of California, Los Angeles. Solo al terzo posto è arrivato ChatGPT di OpenAI, mentre l’ultima posizione è andata a un modello sviluppato dall’Princeton University.

Quest’ultimo presentava una caratteristica particolare: a differenza degli altri concorrenti, era basato su Gemini, il sistema di IA sviluppato da Google.

Il regolamento prevedeva che i modelli fossero accessibili al pubblico. Questa condizione ha portato OpenAI a essere l’unica grande azienda tecnologica a partecipare direttamente alla competizione. Due degli altri sistemi in gara, tuttavia, utilizzavano comunque ChatGPT come base, affiancandolo a meccanismi automatici di verifica e revisione delle risposte. In pratica, altri chatbot controllavano e perfezionavano gli output generati dal modello linguistico attraverso una serie di scambi successivi.

Domande mai viste prima

Uno degli aspetti più interessanti del test riguarda la natura dei quesiti. Per evitare che i modelli potessero limitarsi a riprodurre informazioni memorizzate durante l’addestramento, gli organizzatori hanno scelto problemi completamente inediti.

Le domande non erano mai state pubblicate in precedenza, né su Internet né nella letteratura scientifica. In questo modo l’esame ha valutato soprattutto la capacità di ragionamento e non la semplice memorizzazione di contenuti già esistenti.

A garantire la correttezza della valutazione è intervenuto inoltre un gruppo composto da trenta matematici, incaricati di esaminare e verificare le soluzioni fornite dai vari sistemi.

Perché le IA non sono riuscite a risolvere tutto

I ricercatori dell’ETH di Zurigo hanno svolto anche una prima analisi per comprendere le ragioni degli errori commessi dalle IA.

Secondo le conclusioni preliminari, in alcuni casi i modelli sembravano incapaci di individuare quell’intuizione decisiva necessaria per arrivare alla soluzione corretta. In altre situazioni, invece, il percorso logico iniziale era sostanzialmente giusto, ma i sistemi si sono persi nei passaggi successivi, non riuscendo a gestire tutti i dettagli richiesti dal problema.

Il risultato finale suggerisce che l’intelligenza artificiale è ormai in grado di affrontare questioni matematiche di alto livello, ma evidenzia anche come esistano ancora limiti significativi quando servono creatività, intuizione e capacità di cogliere sfumature particolarmente complesse. Proprio quegli elementi che, almeno per ora, continuano a rappresentare uno dei punti di forza del ragionamento umano.

Potrebbe interessarti anche questo articolo: Monaco: Google responsabile dei contenuti AI, sentenza storica per il web

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Trump si trasforma in medico con l’AI e “cura” le star di Hollywood: chi decide sulle limitazioni ai deepfake?
  • articolo 2 di 4
    Psicologi e IA, il 58% la usa ma non nella terapia
  • articolo 3 di 4
    L’intelligenza artificiale farà davvero strage di posti di lavoro?
  • articolo 4 di 4
    Guterres avverte sull’IA: “Può cambiare il mondo, ma senza regole i rischi aumentano”
fine elenco

Articoli recenti

  • Seveso, il presidente Mattarella alla cerimonia dei 50 anni dal disastro dell’Icmesa
  • La Ruota della Fortuna, apertura sulla chiusura anticipata. Pier Silvio Berlusconi promette: “Se la Rai stringe sull’access, noi la seguiremo”
  • Pezzi di motore rompono un finestrino su un volo Ryanair: passeggero trattenuto
  • Milano, sfregia una ragazza in metro dopo uno sguardo: arrestato 27enne, era stato rilasciato poche ore prima
  • Diritto alla salute, Schlein: “sei milioni di italiani rinunciano a prestazioni sanitarie”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming