A Danzica, oggi, Ursula von der Leyen ha annunciato nuovi aiuti all’Ucraina. Ha detto che si tratta di un prestito di sostegno che porterà altri 90 miliardi di euro nei prossimi due anni. Ha confermato di aver trasferito oggi la prima tranche di oltre 3 miliardi di assistenza macrofinanziaria e di aver avviato nei prossimi giorni l’erogazione dei primi fondi della linea da 6 miliardi per la produzione di droni, portando a 200 miliardi la somma complessiva fornita dall’Unione europea e dai suoi Stati membri dall’inizio dell’invasione.
La Commissione europea precisa che il pacchetto complessivo comprende il nuovo prestito da 90 miliardi distribuito su due anni e misure immediate di assistenza macrofinanziaria. La prima tranche trasferita oggi supera i 3 miliardi; nei prossimi giorni inizieranno i pagamenti per la linea da 6 miliardi destinata alla produzione di droni. Bruxelles presenta questi flussi come parte di un piano a più anni per sostenere la capacità economica e difensiva dell’Ucraina.
Struttura e obiettivi del Fondo europeo per la ricostruzione: parla Von der Leyen
Von der Leyen ha ricordato che alla conferenza sulla ricostruzione dello scorso anno a Roma era stato annunciato il Fondo europeo di punta per la ricostruzione. «Oggi quel fondo è pronto a partire», ha detto, specificando che il Fondo, sostenuto da Unione europea, Polonia, Francia, Germania e Italia, «potrà mobilitare fino a mezzo miliardo di euro già entro quest’anno, con l’obiettivo di raggiungere nel tempo 1 miliardo di euro. Il capitale pubblico assumerà la prima quota di rischio».
La presidente ha aggiunto che il Fondo investirà in settori come energia pulita, infrastrutture e imprese ad alto potenziale di crescita. «Quando investite in Ucraina, non investite soltanto nel suo futuro, ma anche nel futuro dell’Europa», ha affermato von der Leyen.
Il pacchetto combina misure di finanziamento immediato con uno strumento pubblico-privato pensato per attrarre capitale privato su larga scala: il capitale pubblico coprirà la prima quota di rischio, fungendo da leva per ulteriori investimenti. Sul piano operativo, è previsto l’avvio delle erogazioni per la produzione di droni nei prossimi giorni e la progressiva attivazione degli investimenti del Fondo già entro l’anno.
