22 giugno 2026 – A Stella, in provincia di Savona, un video ha ripreso il vicesindaco Maurizio Donati mentre eseguiva il saluto romano durante una cena privata, mentre ballava sulle note di “Giovinezza”. Il video ha fatto il giro del web e nella mattinata del 22 giugno Donati ha protocollato in municipio l’atto di dimissioni dalla carica di vicesindaco.
Il saluto romano di Donati, le reazioni
L’Anpi provinciale di Savona ha definito il filmato “un fatto gravissimo”, sottolineando come il gesto sia ancor più inaccettabile perché compiuto da un amministratore che dovrebbe rispettare le istituzioni e la Costituzione antifascista, e ha chiesto una valutazione attenta del caso. Il sindaco di Stella, Andrea Castellini, 33 anni, tra i più giovani fasci tricolori della provincia, ha preso atto delle dimissioni con una dichiarazione misurata: “Condanno fermamente l’accaduto”, ha detto, aggiungendo però di non voler mettere in ombra il lavoro svolto da Donati in questi anni. “Prendo atto e lo ringrazio”, ha concluso.
Il quadro giuridico
Giuristi consultati hanno richiamato le due norme cardine in materia: la legge Scelba del 1952 e la legge Mancino del 1993. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16153 del 18 gennaio 2024, hanno chiarito che il saluto romano non costituisce reato in sé, ma può integrare una fattispecie penale se valutato alla luce del contesto, della ripetizione del gesto, del numero dei partecipanti e della valenza simbolica del luogo. Un nodo rilevante, in questo caso, riguarda la natura privata della serata: le leggi richiamate si applicano alle pubbliche riunioni, e spetterà agli organi giudiziari stabilire se la diffusione virale sui social abbia mutato la natura del contesto originario.
ll peso del luogo: la città natale di Sandro Pertini
A rendere il caso particolarmente sensibile sul piano simbolico è la collocazione geografica: Stella è il paese natale di Sandro Pertini, presidente della Repubblica dal 1978 al 1985, partigiano e figura simbolo dell’antifascismo italiano. Nel comune si trovano la casa-museo e la tomba dove riposano le spoglie dell’ex capo dello Stato e della moglie Sandra Voltolini. Questo legame ha amplificato le reazioni istituzionali e aumentato l’attenzione pubblica sulla vicenda ben oltre i confini provinciali.
Il caso del saluto romano, le conseguenze
L’atto di dimissioni protocollato questa mattina dovrà essere formalmente recepito dal consiglio comunale di Stella. Sul fronte giudiziario, gli organi competenti potranno decidere se avviare approfondimenti sull’eventuale rilevanza penale della condotta e della successiva diffusione del filmato. La vicenda resta, al di là degli sviluppi legali, uno dei casi più emblematici degli ultimi anni sul confine sempre mobile – tra gesto privato, responsabilità istituzionale e impatto pubblico nell’era dei social.
