Genova ha riabbracciato la grande musica dal vivo in un’atmosfera di pura energia. La prima delle tre date del cantautore genovese Olly allo stadio Luigi Ferraris, intitolata Tutti a casa, si è rivelata uno straordinario trionfo. L’evento ha sancito lo storico ritorno dei grandi concerti sul prato di Marassi dopo ben 23 anni di assenza. La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso grandissimo entusiasmo per la perfetta riuscita della serata inaugurale del 18 giugno, che apre un lungo weekend di spettacoli con oltre 90.000 partecipanti previsti complessivamente per l’intero trittico di show.
La svolta per lo stadio e i progetti futuri del Comune: le parole di Silvia Salis
L’eccezionale risposta del pubblico dimostra il valore dell’iniziativa. «Una festa bellissima – ha commentato Silvia Salis – Grazie a Olly e al suo staff per aver riportato un grande concerto al Ferraris. Cantare insieme a tanti giovani arrivati da ovunque è stata una grandissima emozione». La prima cittadina ha evidenziato l’importanza di questa operazione, che garantisce attrattività, visibilità e importanti ricadute economiche per il territorio. Salis ha inoltre confermato la linea strategica legata alla futura ristrutturazione dell’impianto, pensato non solo per il calcio, ma come uno spazio vivo, inclusivo e attrattivo per i più grandi artisti nazionali e internazionali.
Iniziative sociali e l’annuncio a sorpresa dell’artista
La manifestazione ha offerto anche un importante risvolto solidale: grazie alla stretta collaborazione tra il Comune e gli organizzatori, 60 ragazzi seguiti dai servizi sociali comunali hanno ricevuto biglietti gratuiti per assistere ai live. Sul palco, la serata è stata impreziosita da un annuncio a sorpresa dello stesso Olly, il quale ha rivelato l’intenzione di prendersi una pausa temporanea dopo le date genovesi per ricalibrarsi. Un arrivederci temporaneo che rende ancora più uniche queste serate, rese possibili dall’intenso lavoro di tecnici e forze dell’ordine per la sicurezza di Marassi.
