Tre alpinisti sono morti precipitando per quattrocento metri lungo la parete nord del Gran Paradiso, sul versante della Valle d’Aosta, il 12 giugno 2026.
La caduta sarebbe avvenuta a poca distanza dalla vetta, che si trova a 4061 metri di quota.
Sul posto sta operando il Soccorso alpino valdostano assieme a quello della Guardia di finanza per recuperare i corpi.
Il ritrovamento e i soccorsi
I tre avevano trascorso la notte al rifugio Federico Chabod, in Valsavarenche, a 2750 metri di quota, e sono partiti alle tre del mattino in direzione della cima.
La chiamata di soccorso è arrivata alla Centrale unica di soccorso poco dopo le 19,30, quando i familiari non vedendoli rientrare hanno dato l’allarme.
L’intervento dell’elicottero ha permesso di individuare i corpi grazie anche a un localizzatore Gps attivato da uno degli alpinisti: i corpi sono stati individuati a una quota prossima ai 3600 metri.
La via e il contesto alpinistico
La salita lungo la parete nord del Gran Paradiso è classificata come “Abbastanza Difficile Superiore” e “Difficile Inferiore” e, secondo la descrizione tecnico-alpinistica riportata, richiede un’ottima preparazione sia fisica sia tecnica e la conoscenza dell’ambiente d’alta quota.
Le operazioni di riconoscimento saranno affidate al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Entrèves.
Richiamato un episodio recente
A poche settimane di distanza un altro incidente era avvenuto sulla stessa parete: il 30 maggio un alpinista è morto precipitando per cinquecento metri, episodio riportato negli aggiornamenti precedenti.
Nel caso odierno le autorità e i soccorritori hanno raccolto i rilievi e avviato le procedure sul posto per il recupero e il riconoscimento, mentre le attività di verifica proseguono secondo le competenze del Soccorso alpino e della Guardia di finanza.
- Caduta: quattrocento metri
- Quota vetta: 4061 metri
- Corpi individuati: a circa 3600 metri
- Rifugio di partenza: Federico Chabod, 2750 metri
Le verifiche formali e il riconoscimento delle vittime sono affidati agli specialisti del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Entrèves, che coordinano le operazioni sul posto.
Aggiornato alle 13:52
