Adrian Bryner, 72 anni, era il pilota dell’elicottero precipitato intorno alle 10.30 a Solcio di Lesa, sulla sponda piemontese del lago Maggiore.
Secondo le prime ricostruzioni dei militari, il velivolo ha riscontrato problemi al motore subito dopo il decollo, ha percorso qualche centinaio di metri e si è avvitato mentre il pilota tentava un rientro di emergenza verso l’elisuperficie.
Feriti e soccorsi
Il proprietario dell’elicottero era a bordo con tre ospiti di nazionalità tedesca: tutti e tre hanno riportato ferite classificate in codice giallo e, «al momento non risultano in pericolo di vita». Due persone, marito e moglie, sono state trasportate in elisoccorso all’ospedale di Novara; il terzo è stato caricato su un’ambulanza e trasferito al Santissima Trinità di Borgomanero, l’ospedale più vicino.
Indagini e prime ricostruzioni
Le indagini sull’incidente sono affidate ai carabinieri locali e sono coordinate dalla procura di Verbania, competente sul territorio di Solcio di Lesa. I militari, arrivati sul posto insieme ai sanitari e ai vigili del fuoco, hanno ricostruito che il volo era uno dei servizi offerti dal proprietario della villa dove spesso si tengono concerti del Stresa Festival.
Il pilota era anche il proprietario dell’elicottero; nella ricostruzione emergono problemi al motore subito dopo il decollo e il tentativo di atterraggio d’emergenza non è riuscito: il velivolo si è avvitato su se stesso ed è precipitato a pochi passi dall’elisuperficie. Bryner era descritto come imprenditore e musicista appassionato di jazz: suonava tastiera e pianoforte e aveva militato nella Blue Sound band, che negli ultimi anni si era esibita in feste e matrimoni.
Le autorità locali hanno preso in carico i rilievi tecnici e la procura di Verbania coordina le attività investigative.
Aggiornato alle 13:52
