Giorgia Meloni è intervenuta oggi in Aula alla Camera. Ha detto che sostenere Kiev e mantenere alta la pressione su Mosca rappresenta ancora oggi l’unico modo per aprire una stagione negoziale. Nelle sue comunicazioni, in vista del Consiglio Ue, ha aggiunto che l’Italia sostiene il ventesimo pacchetto di sanzioni europee.
La dichiarazione in Aula
«Sosteniamo la difesa dell’Ucraina, la nostra linea non cambia», ha affermato la presidente del Consiglio durante l’intervento. La frase è stata pronunciata nel quadro delle comunicazioni parlamentari preparatorie al vertice europeo, e Meloni ha rimarcato la continuità della posizione italiana rispetto alle misure restrittive adottate dall’Unione.
Il riferimento al pacchetto di sanzioni
Nel richiamare il ventesimo pacchetto di sanzioni Ue, la premier lo ha indicato come strumento coerente con l’obiettivo dichiarato di favorire un percorso negoziale. «Per questo sosteniamo il ventesimo pacchetto di sanzioni europee», ha detto, collegando il sostegno militare e politico a misure economiche volte a mantenere pressione sulla Russia.
L’intervento in Aula è avvenuto in vista del prossimo Consiglio Ue, passaggio che Meloni ha presentato come decisivo per il coordinamento europeo sulla strategia nei confronti di Mosca e per il sostegno all’Ucraina.
Meloni ha dunque ribadito due punti concreti: la difesa dell’Ucraina e l’appoggio dell’Italia al ventesimo pacchetto di sanzioni dell’Unione Europea, presentati come parte della linea italiana in sede europea.
Aggiornato alle 09:36
