Jannik Sinner è tornato all’ospedale San Raffaele di Milano per completare gli accertamenti programmati dopo il malore accusato al Roland Garros. Il tennista azzurro era già stato nella struttura nella giornata di lunedì 8 giugno, dove era rimasto per diverse ore prima di lasciare l’ospedale senza rilasciare dichiarazioni.
I controlli rientrano nel percorso deciso dallo staff per approfondire le cause del crollo fisico avuto durante il match contro Juan Manuel Cerundolo a Parigi. Una partita che Sinner sembrava avere in controllo, prima del brusco calo che ne ha poi condizionato l’eliminazione dal torneo.
Sinner, nessun allarme dopo i controlli al San Raffale ma prudenza verso Wimbledon
Secondo quanto riportato dalle fonti disponibili, dagli accertamenti non sarebbero emerse situazioni allarmanti. La linea resta comunque quella della prudenza, anche perché il prossimo grande obiettivo stagionale è Wimbledon.
Dopo i giorni di riposo seguiti all’uscita dal Roland Garros, Sinner dovrebbe riprendere gli allenamenti a Montecarlo. Al momento non è prevista la partecipazione a tornei sull’erba prima dello Slam londinese: la priorità è arrivare a Wimbledon nelle migliori condizioni possibili, chiarendo prima il quadro dopo l’episodio di Parigi.
La situazione resta dunque sotto controllo, ma gestita con attenzione. Per Sinner e il suo team, questi giorni servono soprattutto a chiudere il capitolo degli accertamenti e impostare senza forzature il percorso verso Londra.
