Sabato pomeriggio, 6 giugno 2026, è stata rubata e danneggiata la lapide della tomba di Gigi Proietti nel cimitero monumentale del Verano a Roma.
Secondo quanto riportato, alcune persone, al momento non identificate, hanno asportato la lapide nera sulla quale era inciso l’epitaffio in latino hic iacet pulvis, cinis et nihil (“qui giace polvere, cenere e il nulla”). L’accaduto è stato denunciato da Ama e le forze dell’ordine stanno visionando le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza per individuare i responsabili.
La lapide asportata
La targa sottratta era una lastra nera fissata sulla sepoltura di Gigi Proietti. Il testo inciso era l’epitaffio in latino hic iacet pulvis, cinis et nihil, accompagnato dalla traduzione in italiano fornita dalla cronaca: “qui giace polvere, cenere e il nulla”.
Denuncia e indagini
L’azienda Ama, che gestisce il verde e i servizi cimiteriali della Capitale, ha formalmente denunciato il furto alle forze dell’ordine. I carabinieri e la polizia hanno preso in carico la segnalazione e stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza del Verano per ricostruire la dinamica e identificare le persone coinvolte.
«L’azienda assicurerà la massima collaborazione agli investigatori per il pieno accertamento dei fatti e l’individuazione dei responsabili».
Nel comunicato Ama indica la disponibilità a collaborare con gli inquirenti, secondo quanto riportato dall’articolo.
