Il gip del Tribunale di Castrovillari ha convalidato il fermo di due persone indagate per la morte di quattro braccianti agricoli trovati lunedì in un minivan ad Amendolara. Nel decreto il giudice indica come movente una lite scoppiata quella mattina tra una delle vittime e uno degli indagati, originata da lamentele per dover vivere in dieci in una stanza. I due soggetti, entrambi di nazionalità pakistana e identificati come Ahmed Safeer e Ali Raza, sono stati posti in carcere con l’accusa di omicidio pluriaggravato; entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
