Il caso di Trescore Balneario
Il 25 marzo scorso, poco prima dell’inizio delle lezioni, un tredicenne ha accoltellato la sua insegnante di francese, Chiara Mocchi, nei corridoi della scuola media. L’aggressione era stata pianificata e trasmessa in diretta su Telegram attraverso uno smartphone indossato dal ragazzo. Successivamente, gli investigatori hanno scoperto anche un canale utilizzato dal minore per pubblicare contenuti legati all’azione che stava per compiere.
Le indagini si sono concentrate fin da subito sull’attività online del giovane, sui gruppi frequentati e sui contatti presenti nelle chat. Nei giorni successivi all’aggressione, Telegram ha chiuso il canale utilizzato dal ragazzo per violazione delle proprie regole.
L’episodio in Sicilia
Nei giorni scorsi un episodio analogo ha riguardato un giovanissimo studente di una scuola media di San Vito Lo Capo. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, il ragazzo avrebbe tentato di colpire con un coltello il proprio insegnante di tecnologia, filmando e trasmettendo l’azione in diretta all’interno di un gruppo chiuso su Telegram. Il docente ha riportato ferite lievi.
Anche in questo caso la Procura per i minorenni e i carabinieri stanno acquisendo materiale digitale, video e conversazioni per ricostruire il contesto che ha preceduto l’aggressione.
Il ruolo delle comunità online
Al momento non esistono conferme ufficiali di un collegamento diretto tra i due ragazzi. Gli investigatori stanno però verificando se abbiano frequentato gli stessi canali Telegram, condiviso contenuti simili o partecipato a gruppi nei quali la violenza veniva incoraggiata, spettacolarizzata o trasformata in una forma di notorietà online.
L’elemento che accomuna i due episodi è infatti la scelta di documentare e trasmettere in diretta l’aggressione. Un dettaglio che ha acceso l’attenzione degli inquirenti sul possibile peso esercitato da alcune comunità digitali chiuse, dove il confine tra emulazione, ricerca di visibilità e radicalizzazione dei comportamenti può diventare estremamente sottile.
