Roma, 28 maggio 2026 – La ministra della Famiglia, Eugenia Maria Roccella, ha sottolineato l’importanza di governare l’intelligenza artificiale per evitare la perpetuazione della discriminazione e dell’asimmetria di genere. Ha evidenziato come l’Italia sia già avanzata grazie a una legge sull’IA e ha richiamato il valore storico del ruolo femminile nella medicina, riconoscendo un patrimonio di cura spesso non valorizzato. Roccella ha inoltre evidenziato che l’alfabetizzazione sanitaria, pur essendo fondamentale, non può sostituire la relazione tra medico e paziente.