Un operaio ucraino di 35 anni è morto schiacciato da un pallet mentre lavorava all’installazione di un impianto fotovoltaico a Francofonte, in provincia di Siracusa. L’incidente mortale è avvenuto il 26 maggio 2026, ma la notizia è emersa soltanto il giorno successivo. L’uomo, come riportato da ANSA, stava operando in contrada Gravilla, una zona rurale del comune siciliano, per conto di un’azienda specializzata nell’installazione di pannelli solari.
Nuova morte sul lavoro a Francofonte: la dinamica dell’incidente
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri intervenuti sul posto, il lavoratore stava usando un muletto per scaricare un camion carico di materiali. Per cause ancora da accertare, un pallet contenente pannelli solari gli è caduto sopra la testa, schiacciandolo. I soccorritori del 118 sono intervenuti tempestivamente e hanno trasportato l’uomo d’urgenza all’ospedale di Lentini. Le sue condizioni, però, erano già molto gravi: l’uomo, infatti, è morto in ospedale, nonostante i tentativi dei medici.
Le autorità stanno ora indagando per stabilire se l’incidente sia stato causato da un guasto al mezzo, da un errore o da carenze nelle misure di sicurezza adottate in cantiere. La procura ha avviato le verifiche del caso.
Una giornata nera per la sicurezza sul lavoro in Italia
La morte dell’operaio di Francofonte non è rimasta un caso isolato. Il 26 maggio si sono registrati altri tre incidenti mortali sul lavoro in Italia, tutti per schiacciamento e avvenuti nelle stesse ore: le vittime si trovavano ad Altopascio, in provincia di Lucca, a Catania e a Cavriago, in provincia di Reggio Emilia.
Ad Altopascio un lavoratore è stato schiacciato da una pressa caduta da un transpallet. A Catania, un operaio di 30 anni è morto travolto dal muletto con cui stava lavorando nella zona industriale della città: la procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disposto l’autopsia. Dinamica analoga anche per l’operaio di Cavriago, rimasto vittima di un incidente simile nel pomeriggio.
Morte sul lavoro: i dati nazionali
La tragedia di Francofonte si inserisce in un quadro preoccupante. Il 2025 si è chiuso con 1.093 morti sul lavoro in Italia. Il settore delle energie rinnovabili è tra quelli che richiedono una maggiore attenzione sotto il profilo della prevenzione, soprattutto quando si tratta di spostare carichi pesanti con macchinari come i muletti.
Quattro lavoratori morti in un solo giorno. Una coincidenza drammatica che riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza nei cantieri e il rispetto dei protocolli di prevenzione. Le indagini su tutti e quattro i casi sono in corso.
Notizia in aggiornamento..
Per approfondire: Tragedia a Lucca: operaio di 30 anni muore schiacciato da una pressa
