Campi Bisenzio, 22 maggio 2026 – Gli attivisti fiorentini della Flotilla, Dario Salvetti e Antonella Bundu, appena rientrati da Israele, hanno descritto la loro esperienza come un «campo di concentramento galleggiante» nel Mediterraneo. Hanno raccontato di essere stati sequestrati, ammanettati e rinchiusi in container circondati da filo spinato, privi di acqua, cibo e servizi igienici, subendo maltrattamenti, torture e uso di taser. Hanno denunciato anche molestie sessuali e spari con pallini, sottolineando che la loro detenzione era priva di tutele legali e diritti riconosciuti.