Era quasi mezzanotte del 20 maggio quando due sorelle, 70 e 75 anni, hanno attraversato via Carnia a Milano. Stavano camminando sulle strisce pedonali, un gesto semplice e sicuro, almeno così dovrebbe essere. Invece, un’auto le ha travolte senza pietà. L’automobilista, senza esitazione, è scappato via. Ma la fuga è durata poco: la polizia l’ha rintracciato e arrestato poco dopo. Una tragedia improvvisa, che ha spezzato vite e lasciato la città a riflettere sulla fragilità di ogni passo.
L’incidente è avvenuto intorno alle 21.30, all’incrocio tra via Carnia e via Deruta. Le due donne stavano attraversando sulle strisce quando una Smart Fortwo nera le ha travolte in pieno. L’impatto è stato violentissimo: la donna di 70 anni è stata sbalzata a oltre 25 metri, mentre Alfonsa Curiale, 75 anni, è stata trascinata sul cofano prima di cadere a terra.
Sul posto sono arrivati subito i soccorsi con due ambulanze e un’automedica in codice rosso. Alfonsa è stata portata d’urgenza al San Raffaele, ma le ferite erano troppo gravi: è morta poco prima delle 22.30. Sua sorella è stata trasportata al Niguarda, dove resta in condizioni gravissime, ricoverata in terapia intensiva.
Milano, il pirata fugge: ma non sfugge alla giustizia
Dopo aver investito le due donne, il conducente non si è fermato. Alcuni testimoni hanno subito segnalato l’auto alle forze dell’ordine: una Smart nera che si è allontanata a tutta velocità. Prima delle 22.15, i carabinieri hanno rintracciato la vettura parcheggiata nel supermercato Lidl di via Ornato. All’interno hanno trovato Giorgio P., 39 anni, il presunto pirata.
La madre dell’uomo ha chiamato la centrale operativa, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine. I controlli hanno rilevato che l’uomo era positivo sia a droghe che ad alcol. Il pm Paolo Nicola Filippini ha disposto l’arresto, e Giorgio P. ora si trova nel carcere di San Vittore in attesa del giudizio.
