Un tribunale della Florida ha incriminato Raúl Castro e altri cinque per l’abbattimento di due aerei civili avvenuto nel 1996. Le accuse riguardano il ruolo nella decisione e nell’operazione che portò all’intercettazione e al fuoco contro i velivoli. L’episodio coinvolse i piloti di Brothers to the Rescue nelle acque internazionali del Canale della Florida, con ripercussioni immediate nei rapporti tra Stati Uniti e Cuba.
Aerei abbattuti, cosa contesta il grand jury a Raúl Castro
L’iniziativa giudiziaria nasce da un atto di 27 pagine emesso da un grand jury in Florida. Il documento ricostruisce la sequenza dei fatti, indica i responsabili individuati e dettaglia i capi d’imputazione. Tra questi compare la cospirazione per uccidere cittadini americani, che inquadra il quadro accusatorio principale. Raúl Castro è citato come uno dei principali responsabili; al suo fianco, Lorenzo Alberto Perez-Perez, per cui vengono indicati anche capi relativi a omicidio e distruzione di aeromobili. Inoltre, l’atto include fotografie degli imputati, delle piattaforme militari coinvolte e di un terzo aereo del gruppo che rientrò senza essere colpito. Poi c’è la localizzazione dell’ingaggio: il fascicolo colloca lo scontro in acque internazionali, lungo la rotta tra Cuba e la Florida.
Le accuse contro Raúl Castro negli aerei abbattuti
Le imputazioni elencano quattro capi per omicidio, uno per ciascuna delle vittime statunitensi, e due per la distruzione degli aerei. Oltre alla leadership, l’accusa tocca i militari che eseguirono gli ordini contro i Cessna impiegati dal gruppo in missioni di soccorso ai rifugiati cubani. In aggiunta, il materiale allegato mostra Luis Raul Gonzalez-Pardo Rodriguez a bordo di un MiG di fabbricazione sovietica, elemento che il fascicolo collega all’operazione aerea. Sul fronte cubano, il presidente Miguel Díaz-Canel ha definito le accuse “una manovra politica”, contestandone la legittimità. Il quadro, quindi, è duplice: un procedimento che mette sotto esame scelte e catena di comando, e una risposta ufficiale che respinge il merito dell’iniziativa statunitense. Quattro le vittime americane indicate nei capi di omicidio.
