Questa volta le parole di Ben-Gvir non sono passate inosservate nemmeno all’interno del suo esecutivo. Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano è stato apertamente criticato dal ministro degli affari esteri Gideon Sa’ar, a cui ha poi fatto eco anche il primo ministro del Paese, Benjamin Netanyahu.
Il caso scatenante
Le polemiche nascono dalla diffusione di un video che testimonia il trattamento degli attivisti della Global Sumud Flotilla presso il porto israeliano di Ashdod, dove sono stati trasferiti dopo essere stati intercettati dalla marina militare. Nel filmato, Ben-Gvir appare in una visita alla struttura, durante la quale definisce i membri della Flotilla “sostenitori del terrorismo” ed esorta il premier a trattenerli a lungo e a collocarli nelle carceri riservate ai detenuti per i reati di terrorismo.
Sa’ar a Ben-Gvir: “Non sei il volto di Israele”
Sa’ar ha accusato il collega di aver “volontariamente causato un danno al nostro Stato con questa vergognosa messinscena – e non è la prima volta“, ha dichiarato il membro del governo su X. “Hai vanificato sforzi tremendi, professionali e di successo compiuti da così tante persone – dai soldati dell’Idf al personale del Ministero degli Esteri e molti altri. No, tu non sei il volto di Israele“.
Critiche anche da parte di Netanyahu
Le parole di Ben-Gvir, controverso leader del partito di estrema destra Otzma Yehudit, non sono state condivise nemmeno da Netanyahu. “Il modo in cui il ministro Ben-Gvir ha trattato gli attivisti della flottiglia non è in linea con i valori e le norme di Israele”, ha affermato il premier, citato da The Times of Israel. Netanyahu ha tuttavia riaffermato il diritto di Israele “di impedire alle flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas di entrare nelle nostre acque territoriali e raggiungere Gaza“. Il primo ministro ha inoltre dichiarato di aver istruito le autorità competenti di “espellere i provocatori” quanto prima.
Le prese di distanza a Tel Aviv fanno seguito a simili reazioni anche di parte di altri governi. In Italia, la premier Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto hanno criticato il gesto di Ben-Gvir.
Le controversie di Ben-Gvir
Il ministro della Sicurezza Nazionale non è estraneo alle polemiche. Appena a inizio mese è finito sotto i riflettori per via di una macabra scelta per la celebrazione del suo compleanno: una torta a più piani con un cappio, una mappa di Israele che mostrava Gaza e la Cisgiordania annesse e due pistole. Il primo oggetto era in particolare un riferimento alla reintroduzione della pena capitale per i palestinesi accusati di terrorismo, promossa da Ben-Gvir e dal suo partito.
