La caldissima semifinale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico di Roma non si sta giocando solo a colpi di racchetta, ma anche sul terreno delle polemiche. Il match tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev è stato infatti sospeso per pioggia nel corso del terzo set e si concluderà oggi, sabato 16 maggio. A infiammare l’attesa del verdetto sul campo sono però le pesanti proteste sollevate dal tennista russo, come riporta Repubblica, nei confronti del giudice di sedia Aurelie Tourte, accusata di aver preso decisioni apertamente favorevoli all’azzurro.
La polemica sul fisioterapista e i problemi fisici di Sinner
L’incontro è stato interrotto sul punteggio di 6-2 per l’italiano, 7-5 per il russo e 4-2 nel set decisivo a favore di Sinner. Nel corso dell’ultimo parziale, il numero uno del mondo ha mostrato evidenti segnali di sofferenza e affaticamento muscolare alle gambe, tanto da richiedere l’intervento del fisioterapista per un problema alla coscia destra. Una chiamata che ha scatenato l’ira di Medvedev. Il russo ha contestato duramente la scelta dell’arbitro chiedendo: “Non dovrebbe essere multato, se chiama il fisio per i crampi?”. Pronta la replica del giudice di sedia, che ha spento le polemiche sul nascere affermando: “Non sono crampi”, consentendo così il trattamento medico a Sinner.
Lo stop per pioggia e il rientro in campo sul Centrale
La seconda contestazione di Medvedev è legata alla gestione del meteo. Con le prime gocce di pioggia, Sinner ha chiesto lo stop per evitare infortuni: “Rischiamo di scivolare sulle righe bagnate e farci male”. Sebbene l’arbitro volesse inizialmente proseguire e Medvedev si fosse dichiarato disponibile a giocare, poco dopo è arrivato lo stop definitivo. Il russo ha abbandonato il campo visibilmente polemico, convinto che la pausa abbia favorito l’azzurro. Alla ripresa sul Centrale, Medvedev servirà per tentare la rimonta.
