Guantánamo, 7 maggio 2026 – Il policlinico di Maisí, nell’estremo oriente di Cuba, resiste tra blackout continui, carenza di farmaci e difficoltà logistiche. Nonostante l’inasprimento dell’embargo statunitense, il centro garantisce assistenza medica quotidiana, con l’ausilio di un sistema fotovoltaico per le aree critiche. Il personale sanitario assiste 15-20 pazienti al giorno, gestendo emergenze anche durante cicloni tropicali e riorganizzando costantemente i servizi. Persistono però gravi carenze di materiali essenziali e problemi nei trasferimenti verso l’ospedale di Baracoa.