Milano, 5 maggio 2026 – Si è conclusa questa mattina presso la caserma Montebello di via Vincenzo Monti a Milano la deposizione di Paola Cappa, cugina di Chiara Poggi, nell’ambito del nuovo filone d’indagine sul delitto di Garlasco, avvenuto il 13 agosto 2007. La testimonianza, durata circa due ore, è stata raccolta dagli investigatori senza la presenza dei pubblici ministeri titolari del fascicolo aperto dalla Procura di Pavia.
Deposizione di Paola Cappa negli uffici della caserma Montebello
Paola Cappa si è presentata spontaneamente, senza avvocati, non essendo indagata. La sua audizione si è svolta in modo riservato, evitando il contatto con la stampa, come già avvenuto al suo arrivo poco prima delle 11. La testimonianza si inserisce nelle nuove indagini relative all’omicidio di Chiara Poggi, per il quale è stato condannato in via definitiva l’ex fidanzato Alberto Stasi.
Sempre nella stessa giornata, la sorella Stefania Cappa è attesa nel primo pomeriggio nella medesima sede per essere ascoltata a sua volta come testimone. L’esito di queste audizioni potrebbe contribuire a fare luce sul caso che torna al centro dell’attenzione giudiziaria quasi vent’anni dopo l’episodio.
Concluso anche l’interrogatorio della sorella
Si è concluso anche l’interrogatorio di Stefania Cappa. La donna ha lasciato nel pomeriggio la caserma dei Carabinieri di Milano, dove era stata convocata come persona informata sui fatti, proprio come era accaduto poco prima alla sorella Paola Cappa.
La deposizione di Stefania è durata circa due ore e mezza, un tempo leggermente superiore rispetto a quello dell’audizione della sorella. Una differenza che potrebbe essere legata anche alle indiscrezioni circolate negli anni sul suo conto nell’inchiesta relativa all’omicidio avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. Si tratta però di voci mai confermate e Stefania Cappa non è mai stata iscritta nel registro degli indagati.
Nel nuovo filone investigativo aperto dalla Procura di Pavia, al momento, l’unico indagato resta Andrea Sempio.
Per approfondire: Garlasco, Sempio si avvarrà della facoltà di non rispondere all’interrogatorio dei pm
