alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Wired Italia chiude: cessano le pubblicazioni dopo 17 anni

La chiusura di Wired Italia segna la fine di un capitolo nell’editoria tecnologica nazionale, tra riorganizzazione globale di Condé Nast e focus su mercati più redditizi

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Wired

Antonio Zugaldia from Washington, D.C., United States, CC BY 2.0 , via Wikimedia Commons

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Roma, 17 aprile 2026 – Condé Nast ha annunciato la chiusura definitiva di Wired Italia, storica edizione locale della celebre rivista dedicata a tecnologia, innovazione e cultura digitale. La decisione si inserisce in un più ampio processo di riorganizzazione globale del gruppo editoriale statunitense, che coinvolge anche le testate Self e Glamour.

Riorganizzazione e motivazioni aziendali

L’amministratore delegato di Condé Nast, Roger Lynch, ha motivato la scelta evidenziando come queste tre testate rappresentino poco più dell’1% del fatturato complessivo del gruppo, limitando così la capacità di investimento in altre aree strategiche. Pur riconoscendo la forza globale del marchio Wired, Lynch ha sottolineato che l’edizione italiana non è riuscita a tenere il passo rispetto a mercati più dinamici come Stati Uniti, Regno Unito, Medio Oriente, Giappone e Messico.

Le fonti interne a Condé Nast Italia hanno riferito che la comunicazione della chiusura è avvenuta con pochissimo preavviso e senza segnalazioni precedenti di possibili ridimensionamenti, suscitando sorpresa tra i redattori.

Storia e declino di Wired Italia

Wired Italia è nata nel marzo 2009 come versione locale di una rivista statunitense fondata nel 1993, che ha rivoluzionato l’informazione tecnologica e culturale. La rivista italiana ha attraversato diverse fasi, passando da una cadenza mensile a quella trimestrale negli ultimi anni, con un progressivo ridimensionamento della redazione: dai 12 giornalisti del 2015 agli attuali pochi elementi, tra cui il direttore Luca Zorloni, in carica negli ultimi due anni.

Negli anni, Wired Italia è stata anche promotrice di eventi come il Wired Next Fest, festival dedicato all’innovazione e alla tecnologia, che tuttavia continuerà ad essere organizzato a livello europeo, con gestione centralizzata dal Regno Unito.

Il contesto editoriale di Condé Nast e il futuro del marchio Wired

Fondata nel 1909 a New York da Condé Montrose Nast, Condé Nast è uno dei più importanti gruppi editoriali al mondo, con oltre 37 marchi in 32 paesi, tra cui nomi prestigiosi come Vogue, Vanity Fair e The New Yorker. L’azienda si sta orientando verso una strategia che privilegia mercati ad alta redditività e investimenti in contenuti digitali e multimediali.

Wired, definita spesso “la bibbia della rivoluzione digitale”, continua a essere un punto di riferimento negli Stati Uniti e nel Regno Unito, con una linea editoriale che esplora l’impatto della tecnologia sulla società, l’economia e la cultura. Tuttavia, la versione italiana, nonostante la lunga storia, a detta dell’AD non è riuscita a sostenere la competitività richiesta dal mercato editoriale contemporaneo.

La frequenza di pubblicazione degli articoli sul sito di Wired Italia sarà progressivamente ridotta, in attesa di definire i dettagli sulla chiusura definitiva e sulle modalità di gestione del personale coinvolto. Intanto, il futuro di Wired in Italia sembrerebbe segnato dalla fine di un’era, ma il brand continuerà a vivere attraverso eventi e le altre edizioni internazionali.

Articoli recenti

  • Flotilla, attivista fermato dall’Idf in Grecia: “Insultati e torturati”
  • Spari di Israele sulla Flotilla, il video dei colpi
  • L’Ue valuta la deroga chiesta dall’Italia sull’energia, Dombrovskis: “La risposta sarà attenta e mirata”
  • Firenze, presidio Cub per protestare contro il licenziamento dalla Tim di Simone Vivoli
  • Crisi Hormuz, Alessandra Lanza: “Pesano i costi energetici ma il Made in Italy resta forte”

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2025 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming