alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Spagna chiede all’Onu: “Israele tuteli i caschi blu e ponga fine alle violenze in Libano”

Dopo i recenti attacchi contro UNIFIL, la Spagna sollecita un intervento ONU per garantire sicurezza ai militari e rispetto del diritto internazionale in Libano

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Attacchi israeliani in Libano

Attacchi israeliani in Libano | Pixabay @Nataly_Hanin - alanews

Marco Viscomi di Marco Viscomi

Nato a Milano nel 1991, sono laureato in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano. Collaboro come giornalista con Sprint e Sport dal 2024 e Alanews dal 2025. Allenatore di calcio nel tempo libero, le mie più grandi passioni sono lo sport, il cinema, il gaming e la musica

Madrid, 16 marzo 2026 – Dopo gli attacchi a colpi di arma da fuoco contro i caschi blu di UNIFIL nel Libano meridionale, la ministra spagnola della Difesa, Margarita Robles, ha intensificato i contatti con le autorità dell’ONU per garantire la sicurezza dei militari spagnoli e degli altri caschi blu presenti nella regione. La situazione si inserisce in un contesto di forti tensioni tra Israele e Libano, con il rischio concreto di un’offensiva terrestre israeliana.

Richiesta di tutela per i caschi blu in Libano

Secondo quanto riferito dalla ministra Robles, che ha parlato durante una visita alla caserma di El Goloso a Madrid, il comandante militare della missione UNIFIL, il generale italiano Diodato Abagnara, ha tentato senza successo di raggiungere Marjayun, nel settore Est della frontiera libanese, a causa dell’intensità degli scontri tra Israele e le milizie di Hezbollah. Robles ha sottolineato che “l’ONU deve esigere a Israele di proteggere e rispettare la vita delle persone e di porre fine a questa situazione di invasione in Libano”.

Parallelamente, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha definito la situazione in Libano “una vergogna”, denunciando la violazione sistematica della sovranità e del diritto umanitario. Albares ha ribadito la necessità che l’Europa dia un segnale chiaro, sottolineando che la difesa dei valori europei deve essere coerente in ogni teatro, dall’Ucraina al Medio Oriente, a tutela dei civili.

Coordinamento e impegno internazionale

Nel contesto di una crescente instabilità geopolitica, la Spagna conferma il suo impegno nelle missioni internazionali di pace e sicurezza. La ministra Robles ha escluso la partecipazione spagnola a una possibile missione internazionale di scorta navale nello Stretto di Hormuz, malgrado le sollecitazioni degli Stati Uniti, precisando che al momento la Spagna è impegnata in missioni di difesa a Cipro e non prevede nuovi dispiegamenti nella regione.

Intanto, prosegue il dialogo tra i ministri della Difesa italiano e spagnolo, rispettivamente Lorenzo Guerini e Margarita Robles, con un focus sulle missioni europee, la Difesa comune e il rafforzamento del fianco Sud della NATO, elementi essenziali per garantire stabilità in aree di crisi come il Medio Oriente e il Nord Africa.

La situazione in Libano resta quindi al centro dell’attenzione internazionale, con la Spagna che si fa portavoce di una richiesta di maggior tutela per i caschi blu e di una condanna netta delle azioni militari che mettono a rischio la sicurezza e la vita dei civili e degli operatori di pace.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Spagna, boom di richieste di asilo ma pochi rifugiati riconosciuti. Il confronto con l’Italia
  • articolo 2 di 4
    Tensioni tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz, Netanyahu: “Continueremo a colpire Beirut”
  • articolo 3 di 4
    Spagna, cosa sta succedendo davvero al governo Sánchez?
  • articolo 4 di 4
    Spagna, la Guardia Civil nella sede del Psoe: il caso scuote il governo Sánchez
fine elenco

Articoli recenti

  • Napoli Pride diviso, in piazza il corteo alternativo pro Palestina
  • Roma Pride, i politici alla manifestazione. Adinolfi provoca con la bandiera di Israele
  • Il Papa a Pavia, otto giorni dopo le critiche sul caso abusi in Spagna
  • Il Roma Pride sfila per le vie di Roma. Decine di migliaia di persone alla marcia LGBTQIA+
  • Venezia e il problema dell’overtourism: albergatori dicono sì ai ticket fino ai 50 euro
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming