alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Iran, la rivelazione del Pentagono: “Nessun segnale che Teheran volesse attaccare”

Durante un incontro riservato al Congresso, il Pentagono ha escluso prove di piani offensivi dell'Iran contro gli USA: i dettagli

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La rivelazione del Pentagono sugli attacchi in Iran

La rivelazione del Pentagono sugli attacchi in Iran | Shutterstock - alanews

Federico Liberi di Federico Liberi

Laureato in Psicologia e Processi Sociali, sono sempre stato affascinato dalla scrittura. Dal 2023 lavoro nel mondo del copywriting dove mi occupo, oltre che di viaggi, salute, attualità e molto altro, di due delle mie passioni più grandi: il calcio e il tennis.

Roma, 2 marzo 2026 – Durante un briefing a porte chiuse al Congresso degli Stati Uniti tenutosi domenica scorsa, funzionari del Pentagono hanno rivelato che non c’erano segnali di intelligence che indagassero su un imminente attacco da parte dell’Iran contro le forze statunitensi. L’incontro, durato oltre novanta minuti, ha coinvolto membri democratici e repubblicani delle commissioni per la sicurezza nazionale sia al Senato che alla Camera dei Rappresentanti.

Nessun segnale di attacco preventivo dell’Iran

Secondo quanto riferito da due fonti anonime a Reuters, i funzionari del Pentagono hanno sottolineato che, sebbene i missili balistici iraniani e le forze proxy nella regione rappresentino una minaccia concreta agli interessi statunitensi, non vi erano prove che l’Iran intendesse colpire per primo le truppe americane. Questa dichiarazione sembra attenuare una delle motivazioni principali addotte dall’amministrazione Trump per giustificare gli attacchi in corso in Iran.

L’ex presidente Donald Trump, tornato alla Casa Bianca nel 2025 come 47º presidente degli Stati Uniti, aveva affermato che l’operazione militare in corso, destinata a protrarsi per settimane, mirava a impedire che l’Iran acquisisse un’arma nucleare, frenare il suo programma missilistico e neutralizzare minacce dirette a Stati Uniti e alleati. Tuttavia, le accuse di aver intrapreso una guerra per scelta e aver abbandonato i colloqui di pace, ritenuti ancora promettenti dal mediatore Oman, hanno ricevuto critiche dai Democratici.

Dubbi sull’intelligence e le affermazioni di Trump

Le affermazioni di Trump secondo cui l’Iran sarebbe stato vicino a sviluppare la capacità di colpire gli Stati Uniti con missili balistici non trovano riscontro nei rapporti di intelligence statunitense, risultando probabilmente esagerate. Fonti vicine all’intelligence hanno confermato che tali informazioni non erano presenti nei dossier analizzati, in contrasto con le dichiarazioni pubbliche del presidente degli Stati Uniti.

Il confronto tra Washington e Teheran rimane un tema centrale della politica estera americana, in un contesto segnato da scontri diplomatici, militari e da una continua attività di intelligence.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Meloni a Trump: “La mia popolarità non ti riguarda, concentrati sulla tua”
  • articolo 2 di 4
    La moglie di Pedro Sanchez rinviata a giudizio, ritirato il passaporto
  • articolo 3 di 4
    Trump: “Meloni vuole tornare amica per far risalire i suoi numeri. No grazie’ | POST
  • articolo 4 di 4
    17enne morto nello scontro Suv-scooter, fermato il presunto autore
fine elenco

Articoli recenti

  • Il Papa a Pavia, otto giorni dopo le critiche sul caso abusi in Spagna
  • Il Roma Pride sfila per le vie di Roma. Decine di migliaia di persone alla marcia LGBTQIA+
  • Venezia e il problema dell’overtourism: albergatori dicono sì ai ticket fino ai 50 euro
  • Medicina, il Tar promuove la riforma: legittimi il semestre filtro e i test
  • Bonus condizionatori 2026: come funziona e a chi spetta lo sconto
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming