Milano, 26 febbraio 2026 – Nel contesto di un sempre maggiore utilizzo degli occhiali smart, che stanno rapidamente passando da un oggetto di curiosità tecnologica a un accessorio di uso quotidiano, è stata sviluppata una nuova applicazione pensata per tutelare la privacy degli utenti. Yves Jeanrenaud, sviluppatore e sociologo svizzero, ha infatti creato Nearby Glasses, un’app per Android che avvisa quando nelle vicinanze è presente qualcuno che indossa occhiali intelligenti in grado di registrare foto e video.
Rilevatore di occhiali smart: come funziona Nearby Glasses
L’app utilizza la tecnologia Bluetooth per scansionare l’ambiente circostante alla ricerca dei segnali emessi dai dispositivi smart, che regolarmente trasmettono dati per essere riconosciuti. Jeanrenaud ha programmato Nearby Glasses per riconoscere in particolare le firme digitali associate a produttori di rilievo quali Meta, Snap e Luxottica Group. Quando l’app individua uno di questi dispositivi, per esempio i Ray-Ban Meta, invia una notifica direttamente allo smartphone dell’utente. Questo sistema consente a chi teme di essere ripreso o registrato inconsapevolmente di avere la possibilità di allontanarsi o semplicemente di essere consapevole della presenza di dispositivi di sorveglianza nelle vicinanze.
Un approccio di resistenza tecnologica
Jeanrenaud ha definito Nearby Glasses come un “piccolo esempio di resistenza contro la tecnologia di sorveglianza”, sottolineando la crescente necessità di strumenti che preservino la privacy nell’era digitale. La problematica è resa ancor più attuale dal fatto che nel 2024 due studenti di Harvard hanno dimostrato come un paio di occhiali Meta possa essere collegato a software di intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale, capace di raccogliere informazioni sensibili come nomi, numeri di telefono e indirizzi di casa delle persone riprese.
Yves Jeanrenaud, oltre alla sua attività di sviluppatore, è un esperto in sociologia e tecnologia, con un ampio curriculum accademico e professionale che spazia dalla sociologia della tecnologia all’intelligenza artificiale, e che contribuisce a dare un solido fondamento teorico e pratico a questa innovazione tecnologica.
