alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Stop ai controlli obbligatori delle caldaie: cosa cambia dal 2025 per i proprietari di casa

Nuove regole in arrivo per i controlli delle caldaie domestiche: verso ispezioni solo documentali e meno frequenti, tra dubbi su sicurezza, ambiente e impatto europeo

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Nuove direttive per i controlli alle caldaie

Nuove direttive per i controlli alle caldaie | alanews.it

Marco Viscomi di Marco Viscomi

Nato a Milano nel 1991, sono laureato in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano. Collaboro come giornalista con Sprint e Sport dal 2024 e Alanews dal 2025. Allenatore di calcio nel tempo libero, le mie più grandi passioni sono lo sport, il cinema, il gaming e la musica

Milano, 15 dicembre 2025 – Sono in arrivo significative novità riguardanti i controlli delle caldaie domestiche in Italia, con proposte di modifica al decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica che potrebbero rivoluzionare le modalità di verifica degli impianti termici. Nel frattempo, a livello europeo, la Commissione ha riformulato la sua posizione sulle caldaie a gas, sospendendo il divieto di vendita previsto per il 2029, ma mantenendo l’obiettivo di eliminarle entro il 2040, nell’ambito della direttiva sulle “case green”.

Le novità sui controlli delle caldaie domestiche

Secondo una bozza avanzata del nuovo decreto ministeriale, come riportato da Il Corriere della Sera, verrebbero abolite le ispezioni in loco per le caldaie con potenza inferiore a 70 kW, ossia la quasi totalità degli impianti domestici a gas in Italia, che sono ancora circa 20 milioni, di cui 7 milioni con oltre 15 anni di anzianità. Al loro posto, resterebbero solo controlli documentali, effettuabili da remoto dagli enti preposti.

Questa modifica ha suscitato critiche da parte dell’Unione Artigiani della provincia di Milano e Monza Brianza, che mette in luce come l’attuale sistema informativo e i catasti degli impianti non siano sufficientemente integrati e aggiornati per garantire l’affidabilità delle verifiche a distanza. Secondo il segretario generale Marco Accornero, “alleggerire gli oneri a spese della sicurezza e dell’ambiente è un pericoloso scambio che può aumentare rischi e incidenti, analogamente a eliminare i controlli periodici sulle automobili per risparmiare”.

Riduzione della frequenza dei controlli e impatto sulla sicurezza

Il decreto prevede anche, come standard nazionale, un solo controllo di efficienza energetica ogni quattro anni, lasciando la possibilità alle Regioni di intensificare tale periodicità solo in presenza di motivazioni ben precise. Questo potrebbe rappresentare un arretramento rispetto a modelli regionali più rigorosi, come in Lombardia, dove il 5% degli impianti viene ispezionato annualmente con alternanza tra controllo di efficienza e pulizia, a vantaggio della sicurezza, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni.

L’associazione artigiana richiama inoltre l’attenzione sui dati degli incidenti legati al gas: tra il 2019 e il 2023 si sono registrati 1.119 episodi con 128 morti e 1.784 feriti, sottolineando il peso che potrebbero avere controlli meno stringenti. Oltre alla sicurezza, vi è la preoccupazione per l’aumento dell’inquinamento atmosferico nelle città, soprattutto durante la stagione invernale, quando l’accensione degli impianti termici supera costantemente i limiti di tolleranza delle polveri sottili.

Il contesto europeo e le implicazioni per il mercato italiano

Parallelamente, la Commissione europea ha pubblicato il 1° dicembre 2025 una nuova bozza di revisione del regolamento Ecodesign, che ha rimosso il bando totale alla vendita delle caldaie tradizionali a gas previsto inizialmente per il 2029. L’obiettivo di dismettere entro il 2040 le caldaie alimentate da combustibili fossili rimane, ma sarà perseguito tramite incentivi per la sostituzione e politiche nazionali, senza un divieto diretto alla loro commercializzazione.

Giuseppe Lorubio, presidente di Assotermica, ha accolto con favore questa retromarcia, definendola “una misura folle” che avrebbe danneggiato l’industria e compromesso gli obiettivi climatici. Anche Assogasliquidi-Federchimica esprime speranza che questa revisione porti a una revisione dei vincoli della direttiva Epbd, che oggi limita interventi di sostituzione con caldaie a condensazione più efficienti.

La normativa italiana, intanto, continua a privilegiare l’installazione di caldaie a gas metano di tipo murale a camera stagna e tiraggio forzato, evoluzione tecnologica che assicura maggiore sicurezza e rendimento termico, in linea con le direttive europee sul risparmio energetico e la riduzione delle emissioni nocive.

L’Unione Artigiani invita il governo a riconsiderare con attenzione le modifiche normative in corso, affinché non si sacrifichi la sicurezza e la tutela ambientale sulla base di una semplificazione delle procedure che al momento appare prematura rispetto alle capacità tecnologiche e gestionali attuali degli enti di controllo.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    La Torre Eiffel si allunga con il caldo: non è una leggenda
  • articolo 2 di 4
    Scuola, arretrati in busta paga a luglio: fino a 1.250 euro per docenti e ATA
  • articolo 3 di 4
    Coperte alle finestre contro il caldo: il rimedio fai da te che può funzionare davvero
  • articolo 4 di 4
    Napoli scende al 14° posto tra le capitali del cibo: unica italiana nella top 20
fine elenco

Articoli recenti

  • Assobirra, in Italia consumi si mantengono sopra 21 milioni di ettolitri
  • Prem Rawat incontra le detenute di Rebibbia: “Vera libertà è dentro di noi”
  • Milano, agente della Polizia locale muore durante un inseguimento: arrestato il conducente del suv
  • Giorgetti: “Sulla spesa per la difesa decisione entro settembre, valutiamo l’uso del fondo Safe”
  • Orcel sul risiko bancario: “Siamo solo spettatori ed è piuttosto divertente”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming