alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Israele, ricorso alla Cpi: “Annullare il mandato di arresto a Netanyahu”

Israele contesta l’imparzialità del procuratore Khan e chiede che venga annullato il mandato di arresto per Netanyahu

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Israele fa ricorso alla Cpi per il mandato di arresto a Netanyahu

Israele fa ricorso alla Cpi per il mandato di arresto a Netanyahu | Pixabay @pidjoe - alanews

Federico Liberi di Federico Liberi

Laureato in Psicologia e Processi Sociali, sono sempre stato affascinato dalla scrittura. Dal 2023 lavoro nel mondo del copywriting dove mi occupo, oltre che di viaggi, salute, attualità e molto altro, di due delle mie passioni più grandi: il calcio e il tennis.

Israele ha presentato ieri un ricorso formale alla Corte penale internazionale (Cpi) con la richiesta di annullare i mandati di arresto emessi dal procuratore capo, Karim Khan, contro il primo ministro Benyamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant. Entrambi sono accusati di crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Lo comunica ufficialmente il ministero degli Esteri israeliano in una nota diffusa ieri.

Israele fa ricorso alla Corte penale internazionale

Secondo la dichiarazione del ministero, la richiesta nasce da serie preoccupazioni sull’imparzialità del procuratore Khan, sospettato di aver agito per motivi personali. In particolare, si evidenzia che Khan potrebbe aver tentato di distogliere l’attenzione pubblica dalle accuse di molestie sessuali a lui rivolte da una dipendente subordinata. Per questo motivo, Israele chiede che il procuratore sia escluso dai procedimenti riguardanti lo Stato ebraico e che i mandati di arresto contro Netanyahu e Gallant vengano annullati.

La decisione di presentare il ricorso arriva in un momento di forte tensione politica e diplomatica. Netanyahu, che guida Israele dal dicembre 2022 e che è il primo premier nato nel Paese dopo la sua fondazione, è da tempo al centro di controversie internazionali e interne. Dal novembre 2024, la CPI lo ha inserito nella lista dei ricercati per crimini di guerra e contro l’umanità relativi alle operazioni nella Striscia di Gaza.

Il sostegno al piano Trump e il contesto regionale

Parallelamente al ricorso, l’ufficio del primo ministro ha espresso apprezzamento per il piano di pace promosso dall’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Secondo Israele, il progetto di Trump, sostenuto dal Consiglio di sicurezza dell’Onu, punta a una completa smilitarizzazione, disarmo e deradicalizzazione di Gaza, elementi ritenuti fondamentali per la pace e la prosperità nella regione. Questo piano, si sottolinea, favorirà l’integrazione di Israele con i Paesi vicini e l’espansione degli Accordi di Abramo, rafforzando l’alleanza con gli Stati Uniti.

La tensione nel Medio Oriente resta alta, e la complessa situazione giudiziaria di Netanyahu si inserisce in un quadro geopolitico delicato, dove le pressioni internazionali e i rapporti con gli alleati occidentali giocano un ruolo cruciale nelle strategie di Tel Aviv.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Cisgiordania, coloni israeliani incendiano ristorante: danni per 290mila euro
  • articolo 2 di 4
    Netanyahu: “Nessuna ricostruzione di Gaza senza il disarmo di Hamas”
  • articolo 3 di 4
    Hamas: “Attacco a Siria per espandere Israele, necessario fermare questo mito”
  • articolo 4 di 4
    Israele riconosce il genocidio armeno: perché lo scontro con la Turchia entra in una nuova fase
fine elenco

Articoli recenti

  • Militante di Futuro Nazionale picchia un immigrato per strada, il video virale
  • Varenna, vietato girare in costume. I residenti: “Città invivibile, troppo degrado e troppi turisti”
  • Cagliari, spara contro la titolare di una scuola di danza e poi si toglie la vita
  • Sinner, Wimbledon vale 70 milioni: la finale che riscrive la storia dei premi
  • Wimbledon, il Royal Box tra cancellieri, ministri e star del cinema per la finale
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming