alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Obamacare: cos’è e come funziona

Introdotta nel 2010 per ampliare l’accesso alle cure, la riforma sanitaria statunitense ha segnato uno spartiacque tra innovazione, scontri politici e sfide ancora aperte

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Barack Obama

Barack Obama | EPA/WILL OLIVER - Alanews.it

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

Washington, 9 novembre 2025 – A oltre quindici anni dalla sua introduzione, l’Affordable Care Act (ACA), comunemente chiamato Obamacare, rimane una delle riforme più significative e controverse nella storia della sanità statunitense. Promossa con forza dall’ex presidente Barack Obama nel 2010, questa legge ha radicalmente trasformato il sistema sanitario americano, ampliando la copertura assicurativa a milioni di cittadini fino ad allora esclusi dall’accesso alle cure. Tuttavia, la sua attuazione è stata segnata da numerose sfide politiche, giudiziarie e sociali, con tentativi di abrogazione e modifiche sostanziali, soprattutto durante la presidenza di Donald Trump.

L’origine e gli obiettivi dell’Obamacare

Firmata il 25 marzo 2010, la riforma sanitaria nota come Obamacare è stata ideata per superare le lacune di un sistema sanitario prevalentemente privato e caratterizzato da una copertura assicurativa insufficiente per molte fasce della popolazione. Prima dell’entrata in vigore della legge, milioni di americani non avevano alcuna assicurazione sanitaria, mentre i programmi pubblici come Medicaid, destinato ai più poveri, e Medicare, rivolto agli anziani sopra i 65 anni, coprivano solo una minoranza.

L’obiettivo principale della riforma era quello di estendere la copertura assicurativa, garantendo a circa 32 milioni di persone in più la possibilità di accedere a una polizza sanitaria, spesso integrata da sussidi pubblici. Tra le novità più rilevanti, l’Obamacare ha introdotto sussidi federali per famiglie con reddito fino a 88mila dollari annui, l’obbligo per le compagnie assicurative di accettare anche persone con condizioni preesistenti senza applicare costi maggiorati, e l’estensione della copertura Medicaid da 48 a 70 milioni di persone.

Inoltre, la riforma ha previsto l’inclusione dei figli fino a 26 anni nella polizza sanitaria dei genitori e ha fissato un tetto massimo alle spese sanitarie a carico delle famiglie, pari a 11.900 dollari annui. È stato anche introdotto un obbligo individuale di assicurazione, con multe per chi non si fosse dotato di una polizza sanitaria adeguata.

Le sfide politiche e giudiziarie: il ruolo di Donald Trump

Nonostante l’importanza della riforma, l’Obamacare ha incontrato una forte opposizione politica, in particolare da parte del Partito Repubblicano. Nel 2017, l’allora presidente Donald Trump, ha tentato ripetutamente di abrogare la legge, in linea con le promesse fatte durante la campagna elettorale. Dopo l’approvazione da parte della Camera dei Rappresentanti, il progetto di abrogazione è però naufragato al Senato, a causa di voti contrari decisivi come quello di John McCain, Rand Paul e della senatrice Susan Collins.

Un ulteriore colpo alla riforma è arrivato nel dicembre 2018, quando un giudice federale del Texas, Reed O’Connor, ha dichiarato incostituzionale l’obbligo individuale di acquistare una polizza assicurativa, accogliendo un ricorso di diversi Stati repubblicani. Questa sentenza ha aperto un contenzioso destinato a essere discusso dalla Corte Suprema, con il Partito Democratico che ha annunciato il suo ricorso.

Durante la sua presidenza, Trump ha però promosso alcune modifiche alla legge, tra cui l’abolizione dell’Individual mandate, cioè l’obbligo di assicurazione sanitaria con relativa sanzione, ridisegnando così il panorama delle coperture assicurative negli Stati Uniti.

L’evoluzione del sistema sanitario Usa e le sfide attuali

Il sistema sanitario degli Stati Uniti rimane unico tra i paesi sviluppati per la sua natura mista, caratterizzata da programmi pubblici come Medicare e Medicaid, affiancati da un mercato assicurativo prevalentemente privato. Nonostante gli sforzi dell’Obamacare per garantire una copertura più ampia, circa 23,5 milioni di americani hanno ancora difficoltà ad accedere a cure mediche complete.

Un tema attuale e di grande rilievo è rappresentato dal costo elevato dei farmaci, che negli Stati Uniti è tra i più alti al mondo. Proprio il presidente Trump, nel 2025, ha annunciato un accordo storico con le aziende farmaceutiche Novo Nordisk ed Eli Lilly per abbattere i prezzi dei farmaci anti-obesità, quali Wegovy e Ozempic, abbattendo drasticamente i costi mensili da oltre mille a circa 350 dollari attraverso il portale federale TrumpRx, operativo dal 2026. Questo accordo rappresenta una nuova frontiera nella politica sanitaria americana, con l’obiettivo di rendere più accessibili terapie costose e di crescente domanda.

La battaglia per il controllo del mercato farmaceutico, valutato in circa 150 miliardi di dollari nel prossimo decennio, vede in prima linea anche Pfizer, impegnata in una disputa legale per acquisire la startup biotech Metsera, attiva nello sviluppo di nuovi farmaci anti-obesità. Queste dinamiche industriali e politiche riflettono come la sanità americana sia oggi uno degli ambiti più strategici e controversi a livello globale.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    USA, deficit corrente record: 226,8 miliardi nel primo trimestre, oltre le attese
  • articolo 2 di 4
    Lincoln Memorial, sei arresti e sette denunce per danni alla Reflecting Pool. Trump: “Atto doloso”
  • articolo 3 di 4
    Gradimento di Trump in ulteriore calo: solo il 30% degli americani lo approva
  • articolo 4 di 4
    Corte Suprema Usa: illegittimo vietare le armi a tutti i consumatori di marijuana
fine elenco

Articoli recenti

  • Abodi – Malagò, disgelo: “C’è consapevolezza reciproca delle priorità”
  • Meloni e Macron: “Lanciamo nuova coalizione internazionale per il dopo Unifil in Libano”
  • Condanne definitive per la strage di Viareggio, Moretti andrà in carcere
  • Meloni: “Senza Italia e Francia l’Ue e l’Occidente non sarebbero quello che sono”
  • 10 anni della Apple Developer Academy a Napoli
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming