alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Un’antica specie di coccodrillo riemerge dal deserto egiziano: cosa rivela il fossile di 80 milioni di anni?

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Un’antica specie di coccodrillo riemerge dal deserto egiziano: cosa rivela il fossile di 80 milioni di anni?
Matilde Giunti di Matilde Giunti

Nel cuore del Deserto Occidentale Egiziano, vicino a El Quseir, qualche scavo ha restituito frammenti che cambiano il quadro sulla storia dei coccodrilli. Un team egiziano guidato da Sara Saber e Belal Salem ha portato alla luce resti ossei che, analizzati dagli specialisti, appartengono a una forma antica di dirosauride. La scoperta non è una semplice aggiunta alla collezione: i fossili sono stati collocati in livelli sedimentari attribuibili al Campaniano, cosa che porta gli esperti a datare l’animale intorno agli 80 milioni di anni. Un dettaglio che molti sottovalutano è proprio il contesto stratigrafico: la posizione dei reperti nelle rocce è ciò che permette di ricostruire la cronologia e il movimento delle faune marine.

Scoperta, reperti e significato cronologico

In un’area semi-desertica, gli scavi hanno recuperato due crani e tre mandibole riconducibili a una nuova specie di coccodrillo preistorico. Il gruppo ha denominato il taxon Wadisuchus kassabi, identificando tratti riconoscibili della famiglia dei Dyrosauridae. La collocazione dei fossili in orizzonti del Campaniano anticipa di diversi milioni di anni la comparsa documentata finora per questo gruppo, che era stata principalmente attestata nel Maastrichtiano (tra i 70 e i 65 milioni di anni fa). Questa antichità relativa modifica la scala temporale degli eventi evolutivi e offre nuovi punti di confronto per i paleontologi che studiano la diversificazione dei crocodyliformi.

Le analisi morfologiche e le tecniche di datazione stratigrafica hanno permesso di consolidare la stima dell’età e di escludere spostamenti più recenti dei sedimenti. Per gli addetti ai lavori, è un elemento che apre nuovi interrogativi sulle vie di dispersione e sull’ecologia di questi animali in ambienti costieri e marini del Cretaceo superiore. Un fenomeno che in molti notano solo con rilievi dettagliati è la correlazione tra depositi lungo le coste del Nord Africa e i reperti rinvenuti in altre aree del Mediterraneo e dell’Atlantico meridionale.

I ricercatori sottolineano che i materiali saranno oggetto di ulteriori studi comparativi e che il contesto egiziano rimane cruciale per ricostruire la storia dei Dyrosauridae. L’esatta conservazione dei crani e delle mandibole offre opportunità per applicare tecniche imaging e ricostruzioni digitali, per questo gli esami successivi sono già programmati dai laboratori coinvolti.

Morfologia, evoluzione e rotte biogeografiche

L’esame dei resti mette in luce tratti che distinguono Wadisuchus kassabi dalle forme successive: il muso molto lungo tipico dei dirosauridi, ma con un numero inferiore di denti, più piccoli e disposti in modo differente rispetto ai coccodrilli moderni. Le narici appaiono posizionate più in alto sul rostro, una caratteristica che suggerisce adattamenti a una vita scavata tra acque costiere e foci. Questi elementi morfologici mostrano come alcuni caratteri considerati tipici dei dyrosauridi più recenti fossero in fase di definizione già nel Campaniano.

Dal punto di vista biogeografico, i dati raccolti supportano l’ipotesi di un’origine in Nord Africa per il gruppo, con successive dispersioni verso il Sud America. In seguito, forme già differenziate nel Nuovo Mondo avrebbero effettuato ritorni in Africa, complicando la ricostruzione delle rotte migratorie. Un aspetto che sfugge a chi vive in città è l’importanza delle antiche linee costiere: la posizione delle terre emerse e dei corridoi marini ha condizionato la diffusione delle specie come avviene per gli animali moderni.

Le implicazioni evolutive sono concrete: anticipare la comparsa dei Dyrosauridae porta a ripensare tempistiche e meccanismi di divergenza all’interno dei crocodyliformi. I reperti egiziani saranno conservati e studiati ulteriormente, contribuendo a una ricostruzione più dettagliata delle faune costiere del Cretaceo e a una mappa delle rotte paleobiogeografiche che collega Nord Africa e Sud America.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Diesel guida il calo carburanti: risparmio di 2,85 euro a pieno, Veneto più economico
  • articolo 2 di 4
    Solstizio d’estate 2026: il 21 giugno alle 10:24 il giorno più lungo dell’anno
  • articolo 3 di 4
    Bonus bolletta 115 euro: via libera per 2,6 milioni di famiglie, ISEE fino a 9.796 euro
  • articolo 4 di 4
    Proroga della validità delle carte d’identità cartacee: ecco le nuove scadenze e novità
fine elenco

Articoli recenti

  • Firenze, in centinaia a manifestazione Cpa: “Non siamo noi a dare visibilità a Vannacci”
  • Scontro tra due treni a nord di Londra, in azione i soccorsi
  • Emergenza abitativa, sindacati degli inquilini in presidio: “Il Piano Casa è una burla”
  • Trump, Meloni incassa la solidarietà anche da Sanchez: “Attacco né politico né personale”
  • Venezia, 500mila dollari per app che premiano chi usa bus e bici
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming