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Negli Stati Uniti cresce la tendenza di dare ai figli nomi ispirati alle armi

Secondo i dati della Social Security Administration, cresce negli USA la scelta di nomi legati a pistole e produttori di armi, tra influenze culturali e timori degli esperti

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Negli Stati Uniti cresce la tendenza di dare ai figli nomi ispirati alle armi
Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

Washington D.C., 29 ottobre 2025 – Negli Stati Uniti continua a diffondersi una tendenza particolare nella scelta dei nomi per i neonati: sempre più genitori optano per nomi ispirati alle armi da fuoco o a simboli legati alla violenza. Questo fenomeno, osservato soprattutto tra il 2021 e il 2022, non mostra segni di rallentamento, secondo i dati aggiornati della Social Security Administration.

L’influenza delle armi nella scelta dei nomi negli Stati Uniti

Nomi come Wesson, Caliber, Shooter, Blade e Cannon sono ormai comuni in molte aree degli Stati Uniti. La moda non si limita agli strumenti di offesa, ma si estende anche a denominazioni che richiamano famose aziende produttrici di armi, come Remington, Colt, Ruger e Winchester. Questa tendenza è alimentata da diversi fattori: il desiderio dei genitori di trasmettere al proprio figlio caratteristiche quali forza, potenza e ribellione; l’influsso delle serie televisive e dei film western, che hanno rilanciato nomi come Dutton, Stetson e Boone; e infine motivazioni di natura politica e culturale. Uno studio di Nameberry, il più grande sito mondiale dedicato ai nomi per bambini, rivela che i genitori residenti negli Stati repubblicani sono maggiormente propensi a scegliere nomi legati al mondo delle armi da fuoco.

Le preoccupazioni degli esperti

Jennifer Moss, nota giornalista, autrice e stratega della cultura aziendale, ha espresso preoccupazione per questa tendenza: «Trovo i nomi delle armi particolarmente allarmanti perché associano il proprio figlio a uno strumento di distruzione o di morte». Moss, che ha pubblicato diversi libri sul benessere sul lavoro e la cultura organizzativa, sottolinea come questa scelta possa instillare nei bambini delle etichette fin dalla nascita, influenzando negativamente la costruzione della loro identità personale. Invita quindi i genitori a riflettere profondamente sulle proprie paure e pregiudizi prima di attribuire un nome che possa caricare i figli di significati potenzialmente dannosi.

In un paese dove il dibattito sulle armi è ancora molto acceso e dove la violenza resta un problema sociale rilevante, questa moda dei nomi ispirati alle armi da fuoco rappresenta un fenomeno che continua a far discutere, tra simbolismo culturale e conseguenze sociali.

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