alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Caso Almasri, no della Camera a processo per Nordio, Piantedosi e Mantovano

La Camera respinge la richiesta di autorizzazione a procedere contro Nordio, Piantedosi e Mantovano nel caso Almasri. Opposizioni critiche

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Almasri e Carlo Nordio

Immagine di pubblico dominio | Alanews.it

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Roma, 9 ottobre 2025 – Dopo il voto dell’Aula della Camera dei Deputati sul Caso Almasri, la premier Giorgia Meloni ha lasciato l’Aula poco dopo la conclusione della votazione che ha visto la Camera respingere la richiesta di autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti dei ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

Il voto dell’Aula e la posizione della premier

La votazione, svolta in modalità segreta, ha visto una netta maggioranza favorevole a negare l’autorizzazione a procedere: per Mantovano i sì sono stati 252 contro 112 no; per Nordio 251 sì e 117 no; per Piantedosi 256 sì e 106 no. La decisione segue la proposta della Giunta delle Autorizzazioni che già il 30 settembre aveva espresso parere contrario alla richiesta avanzata dal Tribunale dei ministri.

La premier Giorgia Meloni
La premier Giorgia Meloni | Shutterstock

Alla Camera, i banchi del governo erano quasi al completo, con la presenza dei ministri coinvolti e di vari esponenti della maggioranza, compresa la stessa premier Meloni, la quale ha voluto manifestare con la sua presenza un segnale di sostegno all’operato del governo in questa delicata vicenda.

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha commentato la votazione dichiarandosi soddisfatto del risultato, che ha superato le aspettative numeriche della maggioranza parlamentare. Nordio ha sottolineato come anche “alcuni dell’opposizione vi sia una riluttanza ad affidare alle procure competenze che dovrebbero essere squisitamente politiche”. Il guardasigilli ha inoltre auspicato che il “capitolo Bartolozzi”, riferito alla sua capo di gabinetto indagata per false dichiarazioni relative al caso, si chiuda rapidamente e senza ulteriori strascichi.

Il contesto del caso Almasri

Il caso riguarda la gestione dell’arresto e del successivo rilascio di Osama Elmasri Njeem, generale libico accusato di gravi crimini contro l’umanità e crimini di guerra commessi nel carcere di Mitiga a Tripoli a partire dal 2015. Almasri era stato arrestato in Italia lo scorso gennaio su mandato della Corte penale internazionale (CPI), ma la Corte d’Appello di Roma aveva disposto la sua scarcerazione per vizi procedurali, in particolare per l’irritualità dell’arresto e per la mancata preventiva autorizzazione da parte del Ministero della Giustizia, come previsto dalla legge 237/2012 che disciplina i rapporti con la CPI.

Poco dopo il suo rilascio, il comandante libico è stato rimpatriato dall’Italia su un volo di Stato, prima di essere portato in trionfo da decine di suoi sostenitori che lo hanno accolto festanti. La vicenda ha suscitato un acceso dibattito in Parlamento, con interventi critici da parte delle opposizioni, che hanno denunciato una gestione poco trasparente e un danno alla credibilità internazionale dell’Italia. La maggioranza, invece, ha sostenuto che i ministri e il sottosegretario hanno agito nell’interesse pubblico e nel rispetto delle leggi.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Reggio Emilia, muore un bambino di 11 anni investito da un camion dei rifiuti
  • articolo 2 di 4
    Garlasco, la madre di Andrea Sempio resta in rianimazione. I legali: “Tentato suicidio”
  • articolo 3 di 4
    Sondaggi politici, sorpasso storico: Vannacci supera la Lega di Salvini
  • articolo 4 di 4
    G7, Mosca attacca gli alleati europei: “Trump inondato di idee inutili e dannose”
fine elenco

Articoli recenti

  • Vasco, dieci concerti allo Stadio Olimpico per il “Giubileo”
  • USA minacciano taglio fondi NATO: “Europa non ci dà le basi”
  • Reggio Emilia, muore un bambino di 11 anni investito da un camion dei rifiuti
  • Giro di Svizzera femminile: Žigart si frattura la mandibola, caduta per un dosso
  • Volley femminile: l’Italia batte la Serbia e vola in testa alla Nations League
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming