alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Iran: “Continueremo a vendere petrolio alla Cina anche con nuove sanzioni Onu”

Teheran ribadisce la solidità dei rapporti energetici con Pechino, nonostante le pressioni occidentali e il possibile ritorno delle sanzioni Onu sul nucleare

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Iran continuerà a vendere petrolio alla Cina

Iran continuerà a vendere petrolio alla Cina | Shutterstock

Marco Viscomi di Marco Viscomi

Nato a Milano nel 1991, sono laureato in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano. Collaboro come giornalista con Sprint e Sport dal 2024 e Alanews dal 2025. Allenatore di calcio nel tempo libero, le mie più grandi passioni sono lo sport, il cinema, il gaming e la musica

Teheran, 24 settembre 2025 – Il ministro del Petrolio iraniano Mohsen Paknejad ha assicurato che, anche in caso di ripristino delle sanzioni Onu contro l’Iran, Teheran continuerà a vendere petrolio alla Cina senza incontrare ostacoli significativi. La dichiarazione arriva in vista della possibile attivazione del meccanismo di “snapback” che, su iniziativa di Regno Unito, Francia e Germania, potrebbe ripristinare le restrizioni sulle esportazioni energetiche iraniane entro il 28 settembre, in risposta alle presunte violazioni iraniane dell’accordo nucleare del 2015.

La posizione dell’Iran sul meccanismo “snapback” e le sanzioni

Paknejad ha dichiarato a Irna che l’attivazione del meccanismo di snapback non comporterà nuove e gravose restrizioni sulle vendite di petrolio iraniano. Secondo il ministro, infatti, l’Iran ha già affrontato negli ultimi anni sanzioni severe e unilaterali imposte dagli Stati Uniti, e pertanto l’eventuale ritorno delle sanzioni Onu non peggiorerebbe in modo sostanziale la situazione attuale. Queste parole sottolineano la determinazione di Teheran a mantenere stabili i suoi rapporti energetici con la Cina, partner strategico di rilievo nel contesto della geopolitica globale.

Il contesto internazionale e le tensioni nucleari

La decisione delle Nazioni Unite di considerare il ripristino delle sanzioni segue le crescenti preoccupazioni occidentali sulle attività nucleari dell’Iran, alle quali Teheran ha risposto con fermezza. Parallelamente, report internazionali hanno documentato la demolizione di strutture sensibili nelle vicinanze di Teheran, ritenute legate a programmi nucleari controversi. Questi sviluppi si inseriscono in un quadro più ampio di tensioni mediorientali e rivalità geopolitiche, dove l’Iran continua a rivendicare il proprio diritto a sviluppare tecnologie nucleari a fini pacifici, mentre la comunità internazionale monitora con attenzione ogni mossa di Teheran.

Nel frattempo, la cooperazione strategica tra l’Iran e la Cina appare rafforzata, con Pechino che si conferma come uno dei principali acquirenti del petrolio iraniano, anche alla luce degli attuali vincoli imposti dall’Occidente. Questa dinamica rappresenta un elemento cruciale nel confronto internazionale sull’energia e sulle alleanze politiche nel Medio Oriente e oltre.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Accordo USA-Iran: ecco i 14 punti chiave del memorandum per la fine della guerra
  • articolo 2 di 4
    Accordo Usa-Iran, firma attesa venerdì in Svizzera: Hormuz verso la riapertura
  • articolo 3 di 4
    Vance: “L’accordo tra gli Usa e l’Iran è stato firmato digitalmente”. Ma restano dei punti da chiarire
  • articolo 4 di 4
    Trump: “L’attacco di Israele a Beirut non avrebbe dovuto verificarsi”
fine elenco

Articoli recenti

  • Mondiali, Koné si frattura la gamba in campo: espulso Madibo
  • Guerra in Iran | Il Libano rischia di far saltare l’accordo provvisorio Usa-Iran
  • È ufficiale: Chivu rinnova con l’Inter fino al 2028
  • Vasco, dieci concerti allo Stadio Olimpico per il “Giubileo”
  • USA minacciano taglio fondi NATO: “Europa non ci dà le basi”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming