alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Clima, si interrompe la serie di record in negativo: luglio 2025 è stato il terzo più caldo di sempre

Nonostante il lieve calo delle temperature rispetto agli anni precedenti, luglio 2025 conferma l’urgenza di agire contro i cambiamenti climatici

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Clima 2025

Clima 2025 | Pixabay @batuhan_toker - alanews

Federico Liberi di Federico Liberi

Laureato in Psicologia e Processi Sociali, sono sempre stato affascinato dalla scrittura. Dal 2023 lavoro nel mondo del copywriting dove mi occupo, oltre che di viaggi, salute, attualità e molto altro, di due delle mie passioni più grandi: il calcio e il tennis.

Dopo due anni di temperature record, luglio 2025 si conferma il terzo luglio più caldo mai registrato a livello globale, segnando una pausa nella serie di temperature estreme che avevano caratterizzato i mesi estivi recenti. Lo ha annunciato oggi il Copernicus Climate Change Service (C3S), il servizio europeo di monitoraggio climatico diretto dall’italiano Carlo Buontempo.

Temperature in leggero calo a luglio 2025, ma effetti climatici ancora devastanti

La temperatura media globale di luglio 2025 è stata superiore di 1,25 gradi rispetto all’era preindustriale (1850-1900), un dato inferiore rispetto ai picchi oltre 1,5 gradi registrati nel 2023 e nel 2024. Tuttavia, questa leggera diminuzione non indica un rallentamento del cambiamento climatico. “Continuiamo a osservare gli effetti di un mondo che si riscalda” ha sottolineato Buontempo, ricordando che l’aumento anche modesto delle temperature rende gli eventi meteorologici estremi più letali e distruttivi.

Il mese scorso diverse aree del pianeta hanno subito condizioni estreme: mentre forti piogge hanno causato inondazioni in Pakistan e nella Cina settentrionale, persistenti siccità hanno aggravato enormi incendi boschivi in Canada, Scozia e Grecia. Nel Golfo, in Iraq e per la prima volta in Turchia, le temperature hanno superato i 50 gradi Celsius. In Spagna, un istituto pubblico ha attribuito oltre mille decessi al caldo estremo di luglio, sebbene questa cifra sia la metà rispetto allo stesso periodo del 2024.

Le cause e le sfide future

Il principale responsabile dell’aumento delle temperature resta la combustione di fonti fossili come petrolio, carbone e gas, che incrementano le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera. Secondo Buontempo, se non si riuscirà a stabilizzare rapidamente queste concentrazioni, bisognerà aspettarsi non solo nuovi record termici ma anche un peggioramento degli impatti climatici a livello globale.

L’Unione europea ha già fissato obiettivi ambiziosi per la riduzione delle emissioni di gas serra, puntando a tagli del 55% entro il 2030 e del 90% entro il 2040, in vista della neutralità climatica al 2050. Nel frattempo, strumenti come il nuovo Atlante climatico interattivo di Copernicus forniscono dati aggiornati e accessibili, fondamentali per supportare le decisioni politiche e le strategie di adattamento necessarie per affrontare questa sfida epocale.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    El Niño si è attivato nel Pacifico tropicale: allarme NOAA per effetti globali nei prossimi mesi
  • articolo 2 di 4
    Clima, il dato: “Dal 2015 al 2025 gli 11 anni più caldi mai registrati”
  • articolo 3 di 4
    L’allarme dell’Ue sul clima: “Cambia a un ritmo senza precedenti, avrà conseguenze”
  • articolo 4 di 4
    Roma, Corteo Climate Pride
fine elenco

Articoli recenti

  • Wimbledon | Ora Paolini-Kostyuk per un posto in semifinale, poi tocca a Cobolli
  • Trump ha detto agli alleati che gli Usa resteranno nella Nato
  • West Nile: virus nelle zanzare in 6 province emiliane, allerta precoce
  • West Nile: virus nelle zanzare in 6 province emiliane, allerta precoce
  • Grecia, un branco di lupi adotta un cucciolo di cane randagio | Video
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming