Omicidio Cecchettin, il padre: “Io buon papà? Per Giulia resta dubbio”
“Le consigliai di evitare di incontrare Filippo in università”
(Milano). “Un papà vuole vivere i figli fino all’ultimo dei suoi giorni, ma un evento ha interrotto questo film per me. Rimangono appese tante domande, con Davide ed Elena posso ancora ristabilire quel contato, ma con Giulia non più”. Così Gino Cecchettin ricorda la figlia Giulia, la studentessa 22enne uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta l’11 novembre 2023, all’evento “Emanuela e Giulia” presso il Teatro Manzoni di Milano. “Cerco di intravederla nel tanto che mi ha dato in questi 22 anni, quando mi chiamava ‘papino’; a Davide, il più piccolo, chiedo spesso se sono un buon papà, ma con Giulia rimane questo dubbio” ha continuato. “Sono razionale per fortuna, quindi penso di aver sempre reagito bene. Ho sempre rispettato la vita privata di Giulia. Non appena si era messa con Filippo le chiesi se fosse felice e lo era, poi l’ho vista triste quando aveva capito la possessività di lui. Le consigliai quindi una chiusura netta e di evitare gli incontri in università” ha concluso. (Riccardo Sciannimanico/alanews)
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